I carabinieri del Nas
I carabinieri del Nas

Roma, 22 maggio 2020 - In questi mesi della pandemia del coronavirus l'acquisto di farmaci online comincia ad essere sempre più diffuso con evidenti rischi per la salute. In quest'ottica va vista un'operazione dei carabinieri dei Nas di Torino e Udine che hanno oscurato 14 siti web collocati su server esteri e con riferimenti fittizi, sui quale venivano effettuate la pubblicità e l'offerta in vendita, anche in lingua italiana, di medicinali sottoposti a particolari restrizioni all'utilizzo clinico.

L'attività d'indagine ha consentito di raccogliere elementi di responsabilità nei confronti delle piattaforme on-line per aver posto in vendita illegalmente una molteplicità di medicinali con indicazioni terapeutiche contenenti principi attivi ad azione dopante, antidolorifica e per il trattamento della disfunzione erettile. Tra questi, gli accertamenti hanno individuato l'offerta in vendita, anche in lingua italiana, di medicinali a base di clorochina e di idrossiclorochina, antimalarici il cui impiego è stato temporaneamente autorizzato dall'Agenzia Italiana del Farmaco per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-Cov-2 .

Inoltre è stata riscontrata l'offerta in vendita di farmaci contenenti lopinavir e ritonavir, nonché a base di darunavir e cobicistat, sostanze ad azione antivirale anch'esse impiegabili in procedure off label consentite solo in ambienti ospedalieri che operano in emergenza Covid-19.

Attenzione ai pericoli

E' fondamentale ribadire che la vendita e l'acquisto di "medicinali con obbligo di prescrizione" attraverso internet non solo sono vietati dalla normativa italiana, ma sono soprattutto estremamente pericolosi per la salute non essendovi contezza né della reale composizione, né delle corrette modalità di produzione e conservazione, né degli effetti che la loro assunzione può causare.