Ursula von der Leyen, 62 anni, con gli studenti alla Conferenza sul futuro dell’Ue
Ursula von der Leyen, 62 anni, con gli studenti alla Conferenza sul futuro dell’Ue
"Dopo un anno duro, la Conferenza è il vostro momento per far sentire la vostra voce, e far avvenire il cambiamento". È il messaggio che la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha inviato alla quinta edizione del Ventotene Europa Festival, che è iniziato il 7 e si concluderà oggi, quando i ragazzi e l’associazione La Nuova Europa depositeranno le proprie proposte sulla piattaforma della Conferenza sul futuro dell’Europa. La conferenza,...

"Dopo un anno duro, la Conferenza è il vostro momento per far sentire la vostra voce, e far avvenire il cambiamento". È il messaggio che la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha inviato alla quinta edizione del Ventotene Europa Festival, che è iniziato il 7 e si concluderà oggi, quando i ragazzi e l’associazione La Nuova Europa depositeranno le proprie proposte sulla piattaforma della Conferenza sul futuro dell’Europa.

La conferenza, ha sottolineato von der Leyen, era stata pensata prima del Covid, ma non poteva arrivare in un momento più adatto. A ottant’anni dal Manifesto di Ventotene, ha affermato, "affrontiamo lo stesso dilemma fondamentale affrontato da Spinelli, Colorni e Rossi: ogni Stato dovrebbe perseguire i propri interessi, o dovremmo invece cercare soluzioni insieme?". Alla vigilia della Festa d’Europa, anche il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, ha voluto sottolineare la necessità di riavvicinare i cittadini alla politica, soprattutto al livello europeo: "Questo festival, giunto alla quinta edizione, è ormai una bella realtà, perché, oltre a coinvolgere e riunire nell’isola di Ventotene numerosi studenti da tutt’Europa, ha l’obiettivo di coniugare partecipazione e conoscenza. La politica non può essere per pochi".

Per il sottosegretario agli Affari Europei, Enzo Amendola, "oltre ai padri fondatori vi furono anche molte madri fondatrici: Louise Weiss, pioniera della lotta per il diritto di voto delle francesi e per la costruzione europea; Simone Weil, sopravvissuta alla deportazione e prima Presidente del Parlamento Europeo eletto, poi Ministra della Salute in Francia; e Nilde Iotti, partigiana e madre costituente, deputata europea e prima Presidente donna della Camera dei deputati. La strada è ancora lunga, ma la direzione è quella giusta", ha detto, concludendo con una citazione di Robert Schuman: "L’Europa non sarà costruita tutta insieme, sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto".

Al Festival, da remoto, partecipano Renata Colorni, Andrea Patroni Griffi, Francesco Profumo, Gabriele Panizzi, Francesco Tufarelli, Pier Virgilio Dastoli, il sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro, Alessandro Capriccioli, Marta Leonori, Vito Borrelli, Silvia Costa, Anguel-Konstantinov Beremliysky e Giulio Saputo.