Occhio alle anomalie sul cellulare, come l’improvvisa assenza di campo in luoghi in cui normalmente la ricezione è buona: potrebbe essere il segnale che un criminale si è impossessato del nostro numero di telefono per usarlo a scopo fraudolento. In tal caso bisogna contattare subito il call center del proprio operatore per verificare che qualcun altro non abbia chiesto e ottenuto il trasferimento dei nostri numeri su un’altra Sim. È l’invito del Garante per la Privacy rivolto agli utenti - circa 36 milioni soltanto in Italia - coinvolti nel furto dati su Facebook (in foto Mark Zuckerberg): con una violazione dei sistemi del social network sono finiti online in molti casi numeri telefonici e indirizzi mail. Un ‘data breach’ che ha spinto l’Autorità a chiedere alla piattaforma di Zuckerberg di rendere immediatamente disponibile un servizio che consenta a tutti gli utenti italiani di verificare se il proprio numero di telefono o l’indirizzo di posta elettronica siano stati oggetto della violazione.