Video postato da Fabio Gaudenzi, estremista di destra vicino a Carminati
Video postato da Fabio Gaudenzi, estremista di destra vicino a Carminati

Roma, 2 settembre 2019  - Fabio Gaudenzi, ultrà di estrema destra, condannato per usura a 2 anni e 8 mesi nel processo Mondo di Mezzo, è stato arrestato per detenzione di armi da guerra. Prima di finire in manette Gaudenzi, membro del disciolto gruppo della curva sud romanista 'Opposta Fazione', e vicino all'ex militante dei Nar Massimo Carminati, ha pubblicato su Youtube due video in cui annuncia di sapere chi è il mandante dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, l'ex capo ultrà laziale ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto scorso nel parco degli Acquedotti, in zona Tuscolana.


 
Passamontagna in testa, una pistola 357 magnum in mano, alle spalle un poster di "Opposta Fazione", su Youtube Gaudenzi rivendica l'appartenenza al gruppo 'i fascisti di Roma Nord' e ora vi do la lista: Fabio Gaudenzi, Fabrizio Piscitelli, Luca Caroccia, Fabrizio Caroccia, Elio Di Scala, Maurizio Boccacci, Brugia Riccardo e Massimo Carminati. Mi consegno consapevole di subire dei processi, ma vorrei essere processato e se giusto condannato per banda armata, come dovrebbe essere per Massimo Carminati e Riccardo Brugia". 

L'esponente dell'estrema destra nel filmato, girato da un'altra persona che si sente dire "vai", spiega: "Ho pochi minuti perchè stanno arrivando, mi stanno per arrestare. Vorrei fare delle dichiarazioni: mi consegnerò come prigioniero politico. Mi chiamo Fabio Gaudenzi, sono nato a Roma il 3-3-'72. Appartengo dal 1992 a un gruppo elitario di estrema destra, denominato 'I fascisti di Roma Nord', con a capo Massimo Carminati". 

"Noi non siamo mafiosi - prosegue Gaudenzi -, ma siamo fascisti: lo siamo sempre stati e lo saremo sempre. A Massimo Carminati la mafia e la droga fanno schifo, e anche a me. Ma ne parleremo presto: mi sto consegnando al Questore di Roma e parlerò del mandante dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli e di tanto tanto altro, ma solo con il dottor Gratteri, perchè questa è la mafia vera, non quella del 2014. Grazie e a presto".  

Gaudenzi è stato arrestato dopo la pubblicazione dei video su Youtube: questa mattina un suo vicino ha chiamato i carabinieri perchè aveva udito degli spari. All'arrivo dei militari l'ultrà si è barricato nell'appartamento per almeno 30 minuti, in questo frangente potrebbe aver registrato l'ultimo filmato. In seguito ha chiesto di parlare con gli uomini della Squadra mobile, alla quale poi si è consegnato. Nella casa di Gaudenzi gli agenti hanno trovato la pistola 357 Magnum, che appare nel filmato, e una mitraglietta tipo Uzi. Gli investigatori hanno acquisito i due video.

FAREMO DI TUTTO PER VENDICARTI FABRIZIO - Nell'altro video, pubblicato probabilmente prima di Lazio-Roma domenica, Gaudenzi spiegava: "Oggi primo settembre 2019 è un giorno speciale, prima di tutto perché tra pochi minuti inizierà il derby e per uno come me non ha più nessun valore. Oggi per la prima volta allo stadio non ci sarà Fabrizio Piscitelli, e per chi sa, è un segnale importante perché prima di essere un trafficante di droga, un grande ultras e un vero amico, Diabolik era prima di tutto un camerata: l'ultimo, insieme a me, del gruppo storico dei Fascisti di Roma Nord". 

"Tra poche ore finirà tutto mi sto consegnando alla polizia di Stato. Io Fabio Gaudenzi, dopo 30 anni, ho deciso di arrendermi visto che sono rimasto solo. Tutti i miei amici sono morti o in galera. E' per questo che ho deciso di fare tutto questo". E continua: "Veniamo a voi infami ho iniziato 30 anni fa la mia carriera politica criminale, come dicono, con la morte eccellente di un amico e per un segno del destino si chiude oggi con un'altra morte eccellente di un altro amico. Faremo di tutto per vendicarti Fabrizio. Sto consegnando al diavolo una lista di donne, di uomini, di giovani, di vecchi che in questi 30 anni hanno pensato bene di comportarsi da merde nei nostri confronti". L'estremista di destra poi nomina le persone che avevano testimoniato contro Carminati al processo Mafia Capitale. 

Infine l'ultimatum e le minacce di morte: "Avete tutti tre mesi di tempo per lasciare la nostra città dopodiché il diavolo vi verrà a cercare, e se sarete ancora a Roma, non morirete solo voi, ma anche i vostri cari. Ricordatevi tutti, che lo zoppo non dimentica. A presto".  

DDA DI ROMA SENTIRA' GAUDENZI - Anche i magistrati della Dda di Roma, che indagano sull'omicidio Piscitelli, sentiranno Fabio Gaudenzi, arrestato dalla squadra mobile perché trovato in possesso di armi da guerra. Naturalmente Gaudenzi dovrà spiegare quanto detto nei video. Domani la mobile invierà una informativa sul video ai magistrati di piazzale Clodio, mentre toccherà alla procura di Tivoli procedere per la vicenda delle armi perchè trovate nella sua abitazione a Formello.