Marco Buticchi Una mia collega di casa editrice, una gentile signora che vanta alcuni miliardi di lettori sparsi nel globo terracqueo, come abbiamo raccontato su questo giornale non è stata invitata alla festa di ricorrenza del maghetto sua creatura perché aveva pesantemente reagito alla definizione delle donne come: "Esseri umani dotati di ciclo mestruale". Tale stridente terminologia...

Marco

Buticchi

Una mia collega di casa editrice, una gentile signora che vanta alcuni miliardi di lettori sparsi nel globo terracqueo, come abbiamo raccontato su questo giornale non è stata invitata alla festa di ricorrenza del maghetto sua creatura perché aveva pesantemente reagito alla definizione delle donne come: "Esseri umani dotati di ciclo mestruale". Tale stridente terminologia deriverebbe dal politically correct che indica invece i transessuali come "donne che non hanno il ciclo mestruale". Dopo questa dichiarazione, apriti cielo!

A Joanne K. Rowling sono state persino precluse le porte della scuola di Howgarts da lei stessa inventata. Sono seguite le solite sequele di insulti dai perdigiorno on line, con tanto di minacce. La cosa ha fatto scandalo, al punto che la scrittrice più letta al mondo è stata boicottata alla sua festa. Scandalo?

Tornate in voi, frequentatori del pettegolezzo via Web: l’offesa sta in ogni donna che si vede definita in modo così spregevole e che, sicuramente non rende giustizia alle nostre madri, alle nostre mogli, alle nostre donne. Anzi, per difendere il mondo di mezzo, le insulta. Io rispetto ogni credenza religiosa, ogni orientamento sessuale. Ho amici in ogni ‘categoria’ di esseri umani. Ma questa non la posso mandare giù. Credo sia opportuno smettere di giustificare qualsiasi aberrazione con ‘dovuto dal politicamente corretto’. Questa prassi lede certamente altre categorie che, dalla correttezza, escono perdenti. Per non dire mestruate. Chiedo scusa alle donne per chi, giustamente, si è risentita per la definizione. Vi assicuro che siete talmente importanti nella vita dell’umanità che rappresentarvi con un flusso mensile lede, quello sì, il più elementare senso di rispetto. Bene ha fatto la Rowling ad andare su tutte le furie nel commentare la definizione. Forse io avrei fatto di più. È politicamente corretto definire i transessuali come: esseri umani che rifiutano il proprio sesso identificandosi in quello opposto?