L'epidemiologa Maria Van Kerkhove dell'Oms (Ansa)
L'epidemiologa Maria Van Kerkhove dell'Oms (Ansa)

Roma, 12 luglio 2021 - A Wembley si è visto uno spettacolo "devastante". Non sul campo da gioco ma sulle tribune dove sono stati ammessi più di 67mila tifosi, tutti "senza mascherina" che hanno urlato e cantato. Spettacolo poi proseguito nelle strade di tutta Italia per i festeggiamenti per la vittoria degli Azzurri. "Dovrei godermi la trasmissione che ho davanti agli occhi?", è la domanda che si pone Maria Van Kerkhove, capo del team tecnico anti-Covid-19 dell'Organizazione Mondiale della Salute (Oms), che durante la finale degli Europei a Wembley ha scritto un tweet col timore che l'evento e la festa possano diventare un maxifocolaio per la diffusione del virus. La scienziata dell'Oms ha aggiunto: "La pandemia di Covid-19 stanotte non si prende una pausa, la variante Delta di SarsCoV2 approfitterà delle persone che non sono vaccinate, che stanno nella folla, senza mascherina, gridando urlando e e cantando. Devastante".

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Il messaggio ha innescato polemiche e ha ricevuto come replica quella di diffondere "paura". In mattinata il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ha commentato le parole dell'epidemiologa Maria Van Kerkhove durante un'intervista televisiva. "Non c'è dubbio che la voglia di festeggiare e gioire è stata tanta e in un momento difficile del Paese", ha detto Costa. La vittoria dell'Italia agli Europei di calcio "è stata vista come una liberazione e un traguardo. E' chiaro che noi avevamo messo in atto tutta una serie di prescrizioni che prevedevano in caso di assembramenti all'aperto di usare la mascherina. Il virus circola e il momento è delicato e non possiamo permetterci di fare passi falsi. Ma non mi sento di trasformare la prudenza in paura, siamo consapevoli che fortunatamente il vaccino con doppia dose evita le conseguenze gravi della malattia anche da variante Delta".