21 apr 2022

Estradizione di Assange, ok dei giudici di Londra Ora deciderà il governo

La Westminster Magistrates’Court di Londra ha emesso l’ordine di estradizione negli Usa per Julian Assange (foto). Salvo un ricorso dell’ultimo minuto all’Alta Corte, spetta ora alla ministra degli Interni, Priti Patel, dare il suo via libera finale (ritenuto scontato) al trasferimento dell’attivista australiano negli Stati Uniti, dove rischia una pesantissima condanna per aver contribuito a diffondere documenti riservati su crimini di guerra commessi dalla forze americane in Iraq e Afghanistan. Il placet della ministra è previsto entro 28 giorni. L’ordine di estradizione nei confronti del fondatore di Wikileaks è stato emesso durante una breve udienza di sette minuti, dal giudice Paul Goldspring: "Ho il dovere di inviare il caso al ministro per una decisione". Assange non era presente ma collegato in videoconferenza dal carcere di massima sicurezza di Belmarsh dove è rinchiuso da tre anni. "Un’eventuale approvazione dell’estradizione violerebbe il divieto di tortura e costituirebbe un precedente allarmante per pubblicisti e giornalisti" sostiene Amnesty International.

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