Uno. dei messaggi truffaldini sul falso concorso Esselunga apparso su WhatsApp nei giorni scorsi
Uno. dei messaggi truffaldini sul falso concorso Esselunga apparso su WhatsApp nei giorni scorsi
di Achille Perego Ci sono sempre state ma nella stagione del Covid sono aumentate. Sono le truffe online e sullo smartphone che hanno trovato terreno fertile, tra fake news, false mail e messaggi su WhatsApp, nel boom dell’e-commerce, nelle promozioni commerciali, nelle raccolte fondi e nei rimborsi Covid. L’ultima truffa, quella degli anniversari fasulli che viaggia su WhatsApp, è partita proprio nell’ultimo weekend e, dopo Amazon, ha messo nel mirino Esselunga. Da sabato, infatti, è cominciato a circolare con insistenza sugli smartphone il falso avviso che promette la vincita di regali gratuiti per il 70° anniversario della catena di...

di Achille Perego

Ci sono sempre state ma nella stagione del Covid sono aumentate. Sono le truffe online e sullo smartphone che hanno trovato terreno fertile, tra fake news, false mail e messaggi su WhatsApp, nel boom dell’e-commerce, nelle promozioni commerciali, nelle raccolte fondi e nei rimborsi Covid. L’ultima truffa, quella degli anniversari fasulli che viaggia su WhatsApp, è partita proprio nell’ultimo weekend e, dopo Amazon, ha messo nel mirino Esselunga. Da sabato, infatti, è cominciato a circolare con insistenza sugli smartphone il falso avviso che promette la vincita di regali gratuiti per il 70° anniversario della catena di supermercati. Peccato che Esselunga i 70 anni non li abbia ancora compiuti – è nata nel 1957 – così come non aveva festeggiato nelle scorse settimane i 30 anni Amazon, nata nel 1994.

Il nuovo tentativo di quello che in gergo si chiama phishing (le truffe informatiche con il logo contraffatto di una banca o un’azienda in cui si invita il destinatario a fornire il numero della carta di credito o del conto corrente) si basa su un meccanismo molto semplice. Una volta aperto il messaggio su WhatsApp si viene invitati a giocare per la vincita di 7mila premi in palio: una carta regalo-spesa a Esselunga di 100 euro. Compaiono nove pacchi col nastro rosso e cliccando sopra si vince sempre. O meglio si perde perché per riscuotere il premio prima bisogna avviare la catena di Sant’Antonio dell’invio del messaggio a 5 gruppi o 20 contatti e poi inserire i propri dati personali, ambiti dai truffatori. Smascherare i quali, però, non è difficile. Basta guardare l’indirizzo da cui proviene il messaggio per aprire gli occhi: http:icpkwey.asialuckyit-esselunga-bx?t=1616279298150. Con quella parola, "asia", che dovrebbe mettere subito in allarme.

Un po’ lo stesso trucco applicato qualche settimana fa per Amazon, promettendo in questo caso scontistiche esagerate o addirittura regali sui prodotti venduti per il trentesimo, falso compleanno del colosso dell’e-commerce. La stessa Esselunga, prima della truffa del 70° anniversario, era già stata utilizzata l’anno scorso sempre con falsi buoni spesa da 250 euro. In quel caso, la direzione aziendale di Esselunga, che aveva segnalato l’attività fraudolenta alla Polizia Postale di Milano, aveva avvertito tutti i consumatori a consultare esclusivamente il proprio sito e a far fede alle informazioni diffuse solo attraverso i canali ufficiali dell’azienda. Basta cliccare sul campo ’Da’ o ’Mittente’ per visualizzare i dettagli dell’indirizzo email, che nel caso deve sempre corrispondere a "esselunga.it" o "newsletter.esselunga.it".

Quindi, per non incappare nelle truffe, come avvertono sempre ad Altroconsumo, è importante prestare sempre attenzione alla fonte, non cliccare mai su link e allegati se non si è certi del mittente, non fare circolare messaggi ambigui con le catene di Sant’Antonio, imparare a interpretare gli indirizzi Internet (www.esselunga.it è un sito di proprietà di Esselunga mentre www.esselunga.abc123.it apparterrebbe al proprietario del sito abc123) e, qualora si cada in trappola, comunicando dati personali, avvisare subito la banca e bloccare le carte di pagamento facendo denuncia alla Polizia postale (www.commissariatodips.it).