Insulti social a Erika Mattina, finalista di Miss Mondo Italia (Instagram)
Insulti social a Erika Mattina, finalista di Miss Mondo Italia (Instagram)

Roma, 20 settembre 2021 - "Trovo ridicolo che si possa pensare che io abbia passato le selezioni di Miss Mondo Italia solo perché sono lesbica". Erika Mattina replica così agli haters che l'hanno presa di mira con insulti pesanti dopo essere approdata tra le 25 finaliste del concorso di bellezza. ''Trovo assurdo che ci sia gente che sia andata a vedere i miei profili social per sapere quale sia il mio orientamento sessuale.  Io vado avanti a testa alta'', dice la ragazza di Arona (Novara) all'Adnkronos. 

L'ondata di odio nei suoi confronti ha invaso la pagina social 'Le perle degli omofobi', il diario pubblico di Erika condivide con la sua fidanzata Martina. Tra i commenti c'è anche quelli di chi le chiede come faccia un'omosessuale dichiarata a fare le selezioni per Miss Mondo Italia. "Non mi sono posta il problema di dire se sono lesbica o no - risponde lei, ironica - la sessualità di una persona è un fatto personale, non si dovrebbe neanche tenere conto di questo''.

''Si vede che gli haters non sanno nulla di come funzioni un concorso di bellezza -sottolinea la finalista di Miss Mondo - qui facciamo un sacco di prove e talent per passare le selezioni, di certo non sono stata presa perché sono lesbica né mi avrebbero scartato se lo avessero saputo". E ancora: "Sto vivendo questa esperienza con totale serenità e mi sto divertendo moltissimo. Purtroppo ci sono gli odiatori che non vedono l'ora di scrivere idiozie e questo mi dispiace''.  

Erika poi aggiunge di non essere sorpresa dagli attacchi social: ''Potevo aspettarmelo perché mi è già capitato di ricevere insulti per il mio orientamento sessuale, ma sono super felice di come mi stanno trattando qui e il resto passa in secondo piano'', conclude.

Sbalordito da questo episodio il concorso di bellezza.  "Siamo basiti - dice l'ufficio stampa  -, questa cosa ci fa venire il voltastomaco. Ci sembra assurdo anche parlarne''.