Due delle tre ragazze, che si sono fatte avanti dopo l’appello degli inquirenti, hanno raccontato lo schema, adottato dal manager per consumare le violenze sessuali. Racconti da "film dell’orrore", per dirla con le parole delle giovani. Dopo aver convinto le ragazze,

tutte studentesse, in prevalenza fuorisede,

a seguirlo nel suo appartamento

in centro a Milano, promettendo loro uno stage nella sua azienda, Di Fazio le avrebbe narcotizzate con massicce dosi

di benzodiazepine

per poi abusarne.