Terapie intensive sempre più vuote, decessi e contagi in calo. Il bollettino quotidiano sull’andamento dell’epidemia porta buone notizie. Sono 1.901 le persone risultate positive, in calo rispetto alle 2.079 segnalate giovedì. I decessi sono stati 69, contro gli 88 di giovedì. Sono 597 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un calo di 29 rispetto a giovedì. "L’incidenza dei nuovi casi è circa a 26 persone ogni 100 mila abitanti e questo ci porta verso una fascia bassa di incidenza. Questo è un fatto positivo che va rafforzato con il fatto che tutte le regioni sono sotto 50%. Dunque, la previsione di arrivare a fine giugno con tutte le regioni in zona bianca crediamo si possa verificare". Così ha detto il portavoce del Comitato tecnico scientifico, Silvio Brusaferro. "Altro dato importante per la lettura dell’epidemia – ha proseguito – è quello legato alla trasmissibilità, ossia quello dell’Rt che è pari 0,68 ma con un intervallo di confidenza molto stretto, 0,67-0,69, dunque molto solido". Per Brusaferro, "un altro dato importante è che in tutte le fasce d’eta vediamo calare l’infezione, così come è positiva la possibilita di tracciare i casi che non sono riconducibili a catena di trasmissione: sono passati da 7.400 a 5mila".