Lunedì 22 Luglio 2024

Emanuela Orlandi: il governo prende tempo sul Ddl per la Bicamerale

Oggi la Commissione Affari istituzionali ha rinviato il voto "per approfondimenti". Mantovano: piena disponibilità a far luce sulla scomparsa

Roma, 28 febbraio 2023 - Emanuela Orlandi: la proposta di legge per l’istituzione della Bicamerale di inchiesta slitta al 20 marzo. 

Orlandi-Gregori: sì della Camera alla Commissione d'inchiesta. Famiglie in Aula

Oggi la Commissione Affari costituzionali, ha rinviato il voto "per approfondimenti".  La discussione si terrà lunedì 20 marzo nell'aula della Camera, come ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Una manifestazione per chiedere verità su Emanuela Orlandi
Una manifestazione per chiedere verità su Emanuela Orlandi

"Solo motivi tecnici"

Fonti del governo fanno sapere che la sospensione dei lavori è dovuta solo a ragioni tecniche. Il governo, si chiarisce, sta ultimando l’istruttoria sugli emendamenti presentati. 

Palazzo Chigi ricorda inoltre che il sottosegretario Mantovano di recente ha incontrato il fratello di Emanuela Orlandi manifestando la piena disponibilità del governo per tutto ciò che può fare piena luce sulla vicenda.

Un mistero dal 22 giugno 1983

Emanuela Orlandi, che oggi avrebbe più di cinquant’anni, scompare verso le 19 del 22 giugno 1983, dopo essere uscita da una scuola di musica. La ragazza è la figlia 15enne di un messo della prefettura della Casa pontificia ed è cittadina del Vaticano. A maggio era già scomparsa un’altra ragazza romana, Mirella Gregori, coetanea di Emanuela, e i due casi vengono quasi subito collegati. In questi termini - come di "una stessa cosa" - ne ha parlato Ali Agca, l’attentatore del Papa, ma non sono mai emersi elementi concreti che avvalorassero questa pista. Mirella Gregori, figlia dei titolari di un bar di via Volturno, a Roma, studentessa, non conosceva Emanuela Orlandi, né le due ragazze avevano frequentazioni in comune.

"Aspettiamo la verità da 40 anni"

"Francamente, dopo quarant’anni, non so che cosa si debba approfondire, bisognerebbe cercare la verità e velocizzare il più possibile”: così Laura Sgrò, avvocato della famiglia Orlandi, commenta all’Ansa la decisione di far slittare la commissione bicamerale sul alcuni casi italiani non risolti, tra i quali la scomparsa di Emanuela Orlandi. "Noi ci auguriamo che questi approfondimenti si risolvano velocemente, la famiglia aspetta risposte da quaranta anni, l’approfondimento andrebbe fatto piuttosto nel senso della verità", aggiunge Sgrò riferendo che la famiglia non è stata informata di questa decisione della Commissione. 

Il post di Pietro Orlandi del 10 febbraio