di Deborah Bonetti Nonna cattiva o regina rigorosa? La reazione della regina Elisabetta II all’annuncio dei duchi di Sussex di lasciare definitivamente la famiglia reale britannica è stata interpretata in diversi modi in tutto il mondo. Impensabile, per molti, che una nonna – anche se reale – possa spogliare un adorato nipote del suo titolo reale e di tutte le sue cariche militari, in modo così brusco. Ma in Inghilterra la maggioranza dei sudditi è dalla parte di Sua Maestà. Stufa dei capricci della yankee Meghan, 39 anni, e dell’irriconoscibile (almeno ai suoi occhi) nipote...

di Deborah Bonetti

Nonna cattiva o regina rigorosa? La reazione della regina Elisabetta II all’annuncio dei duchi di Sussex di lasciare definitivamente la famiglia reale britannica è stata interpretata in diversi modi in tutto il mondo. Impensabile, per molti, che una nonna – anche se reale – possa spogliare un adorato nipote del suo titolo reale e di tutte le sue cariche

militari, in modo così brusco. Ma in Inghilterra la maggioranza dei sudditi è dalla parte di Sua Maestà.

Stufa dei capricci della yankee Meghan, 39 anni, e dell’irriconoscibile (almeno ai suoi occhi) nipote Harry, 36, che continuano a vendersi al miglior offerente (vedi i contratti con Netflix e Spotify), la 94enne monarca ha tirato fuori gli artigli. In sostanza, il messaggio di Buckingham Palace ieri diceva: se non siete più parte della Famiglia Reale non potete più godere dei suoi privilegi. Quindi via i titoli reali (il famoso HRH), via le cariche onorifiche e via i patrocini reali. La regina ha chiarito: "Quando ci si allontana dalla Famiglia Reale non è più possibile continuare con le responsabilità e i doveri che vengono da una vita dedita al servizio del pubblico".

Insomma, niente piede in due scarpe, o con lei o contro di lei. E poco hanno lenito le sue parole finali: "Mentre tutti sono rattristati dalla loro decisione, il duca e la duchessa rimangono amati membri della famiglia".

Nel giro di 3 minuti è arrivata la risposta stizzita dei Sussex, che sono in attesa del secondo bambino: "Come evidenziato dal loro lavoro dell’ultimo anno, il duca e la duchessa di Sussex rimangono devoti ai loro doveri e servizi nel regno unito e nel resto del mondo, e hanno offerto il loro supporto alle organizzazioni finora rappresentate pur senza ruoli ufficiali. Tutti possiamo vivere una vita di servizio. Il servizio è universale".

Robert Jobson, autore e commentatore reale, ha subito puntato il dito: "Che risposta maleducata! Se io fossi la regina gli toglierei persino il titolo di duca e duchessa. Una risposta così mentre Filippo è in ospedale e la regina è sola e preoccupata? Inammissibile!".

Un’altra biografa reale, Angela Levin, ha elaborato: "A far saltare i nervi alla regina sarà stata l’intervista che i due hanno accettato di fare con Oprah Winfrey in TV in America (in onda a marzo, ndr). La regina è preoccupata che verranno dette cose negative ed è giustamente protettiva della Famiglia Reale. Quella era la sua ‘linea rossa’. Sua Maestà è una donna paziente ma alla fine per lei conta di più la sua vita dedicata al servizio del regno che i capricci di un nipote".

Ma è questa davvero la fine per Harry, così legato all’arma e alle uniformi militari?

Secondo gli esperti, è solo questione di tempo, ma Harry si pentirà di questa scelta, nonostante la villona californiana e la vita al sole. L’ex-re Edoardo VIII e Wallis Simpson non sono un buon esempio da seguire. Rimasero uniti, ma lui fu per sempre divorato dai rimpianti.