Il recupero dei corpi a bordo dell'elicottero caduto nel Tevere (Dire)
Il recupero dei corpi a bordo dell'elicottero caduto nel Tevere (Dire)

Roma, 11 luglio 2020 - Sono iniziate alle prime luci dell'alba le operazioni di recupero e soccorso attorno all'elicottero precipitato ieri nel Tevere, nel territorio della Riserva naturale Tevere-Farfa, nell'area del Comune di Nazzano.Sono intervenuti i sub dei vigili del fuoco, con il 'sistema di immersione alimentato e controllato da superfici' (Siacs), studiato appositamente per le lunghe immersioni e sono state individuate le due persone che erano a bordo dell'elicottero.

I corpi sono stati recuperati dalla carcassa del velivolo, si tratta di un uomo e di una donna, trovati ancora allacciati ai sedili dell'elicottero, che giace a una profondità di circa 6 metri dell'alveo del fiume. 

  

Le vittime sono state identificate dai familiari, si tratta di Domenico Careri, ex pilota dell'Alitalia di 78 anni, e Elena Andrioli, 75 anni. La donna, amica di famiglia dell'ex pilota, si trovava in vacanza con il marito da quest'ultimo. Il velivolo, secondo quanto si apprende, aveva i documenti in regola.

Il recupero del relitto

Nel tardo pomeriggio i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno terminato la messa in galleggiamento e il traino dell'elicottero precipitato nel fiume. Si attende l'arrivo in loco della gru che porterá a termine l'intervento con l'estrazione del relitto dall'acque del Tevere.