Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
20 giu 2022
20 giu 2022

Elena Del Pozzo, tracce di sangue in casa di Martina Patti. "Ma la bimba uccisa fuori"

Trovate su un abito della mamma, rea confessa. La procura: "Si tratte di tracce da riporto". Si cerca ancora l'arma

20 giu 2022
Investigatori e carabinieri dei RIS sul luogo del ritrovamento del corpo della nipotina a Mascalucia, Catania, 14 giugno 2022.
ANSA/ORIETTA SCARDINO
Investigatori e carabinieri del Ris al lavoro sul delitto di Elena Del Pozzo (Ansa)
Investigatori e carabinieri dei RIS sul luogo del ritrovamento del corpo della nipotina a Mascalucia, Catania, 14 giugno 2022.
ANSA/ORIETTA SCARDINO
Investigatori e carabinieri del Ris al lavoro sul delitto di Elena Del Pozzo (Ansa)

Catania, 20 giugno 2022 - Tracce di sangue sono state rinvenute su un vestito di Martina Patti, la 23enne detenuta per l'omicidio della figlioletta Elena Del Pozzo, di 5 anni. L'abito è stato sequestrato durante una perquisizione nell'abitazione della donna a Mascalucia disposta dalla Procura di Catania. Saranno gli esami dei carabinieri del Ris di Messina a chi appartenga quel sangue e se sia collegabile al delitto.

Sono tracce "da riporto" e quindi "si può con certezza escludere che l'omicidio sia avvenuto a casa", chiarisce la Procura di Catania. In effetti il ritrovamento dell'abito coincide con la ricostruzione della donna che tra le dichiarazioni della sua confessione aveva detto di essere tornata a casa a cambiarsi d'abito e lavarsi. Operazioni che ha fatto, ha spiegato, dopo essere tornata dal fondo abbandonato dove è stato trovato il cadavere della bambina e prima di uscire per inscenare il falso sequestro della figlia a Tremestieri Etneoda parte di un commando armato.

Nella casa è stata trovata anche la parte del budino che Martina Patti aveva preparato per Elena che la piccola non avrebbe finito di mangiare per andare con la madre - secondo la ricostruzione dell'indagata - a vedere un posto dove la mamma giocava da bambina e dove la piccola non era mai andata e che era curiosa di vedere. Sarebbe quello il posto dove Elena sarebbe stata assassinata, e dove poi la madre rea confessa ha semi seppellito il corpo dopo averlo messo in buste di plastica.

La donna è osservata a vista in carcere per evitare che commetta qualche gesto insano. L'autopsia del corpo di Elena ha rivelato che la bambina è stata assassinata con oltre 11 coltellate (poco meno di una ventina parrebbe). Il colpo letale è stato quello all'arteria succlavia. L'arma del delitto non è stato ancora trovata nonostante le vaste ricerche dei carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) e del comando provinciale di Catania e del Ris di Messina che hanno battuto a fondo la campagna dove è stato trovato il cadavere di Elena e la sua abitazione.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?