Nuovi miglioramenti per Eitan, il bambino di 5 anni sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. È cosciente e ha parlato con la zia Aya, la sorella del padre, che da domenica è a Torino per stargli vicino. Il piccolo "si è guardato intorno", rivelano i medici che mercoledì lo hanno estubato e poi risvegliato dal coma farmacologico. "Dal punto di vista clinico è sempre in prognosi riservata, dovuta al trauma toracico e addominale oltre che alle fratture agli arti", spiegano i medici.

Eitan è ricoverato nel reparto diretto dal dottor Giorgio Ivani. Nei prossimi giorni è previsto che venga trasferito dalla Rianimazione in un reparto di degenza. Dove continuerà ad essere comunque in prognosi riservata. Anche perché le fratture, per cui era stato operato poco dopo il suo arrivo in ospedale, sono serie. Nella spaventosa caduta della cabina ha subito fratture al femore, alla tibia e ad un braccio. Con il bambino e la zia, giunta dal Pavese, dove viveva tutta la famiglia Biran, c’è anche la psicologa dell’ospedale infantile Regina Margherita, la dottoressa Marina Bertolotti. Con la sua equipe è al lavoro da giorni, in sinergia con i colleghi della Rianimazione affinché il risveglio sia meno traumatico.