Sono stabili le condizioni di Eitan (nella foto con il papà), il bambino di 5 anni unico sopravvissuto della strage della funivia del Mottarone. Ricoverato dopo il tragico schianto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, il bimbo resta in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Accanto a lui ci sono sempre la zia e la nonna materna, arrivata da Israele, supportate dalla psicologa dell’ospedale, la dottoressa Marina Bertolotti, e dai sanitari del reparto diretto da Giorgio Ivani. Eitan resterà ancora qualche giorno in Rianimazione, perché il torace è ancora contuso e la situazione addominale non permette ancora di rialimentarlo. Stando alla ricostruzione della tragedia il bimbo deve la sua vita al gesto eroico del padre, Biran Amit, 30 anni, studente di medicina, che al momento dell’urto lo ha protetto con il suo corpo. Il piccolo ha perso nell’incidente tutta la sua famiglia: il padre, la madre Tal Peleg, 26 anni, il fratellino di due annni Tom, la vittima più giovane della tragedia e i bisnonni, giunti da Israele per fare una visita ai parenti che da tempo vivevano a Pavia. "Ritengo sacrosanta e di puro buonsenso la proposta di conferire al padre del piccolo Eitan una medaglia d’oro al Valor Civile per aver salvato la vita di suo figlio usando la sua come scudo. Un eroico papa’ che merita di essere ricordato da tutti noi", ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

red. int.