ROMA

L’Istituto superiore di sanità rincuora gli italiani su durata ed efficacia della copertura vaccinale: "A sette mesi dalla seconda dose, non si osserva una riduzione significativa di efficacia in termini di protezione dall’infezione (sintomatica o asintomatica), che rimane dell’89%", spiegano i ricercatori dell’Iss. Non solo: "Anche contro il ricovero e il decesso, la protezione resta elevata (96% e 99%) a sei mesi dalla seconda dose".

Per trarre queste conclusioni sono stati esaminati i dati di più di 29 milioni di persone. L’efficacia è stata valutata confrontando l’incidenza di infezioni, ricoveri e decessi a diversi intervalli dopo la seconda dose, con l’incidenza osservata nei 14 giorni dopo la prima. Il dato della popolazione esaminata non è naturalmente omogeneo. Un progressivo peggioramento della copertura rispetto ai valori iniziali si osserva infatti – a seconda dei casi – nelle persone immunocompromesse, in quelle con comorbidità, negli over 80 e negli ospiti delle Rsa, con la variante Delta più aggressiva. Per fortuna, anche nei pazienti fragili l’efficacia vaccinale resta invece diffusamente alta rispetto al generale rischio di ricoveri.

r.int.