Incidente in autostrada
Incidente in autostrada
Più cantieri, più incidenti. Lo pensiamo tutti, Assoutenti lo dimostra. L’associazione che tutela i consumatori e riserva al traffico particolari energie, ha sfogliato la cronaca dell’ultimo mese sulle autostrade, limitandosi a considerare i fatti più gravi. Il presidente Furio Truzzi, genovese, denuncia: "Sono ben 9 i sinistri avvenuti in punti dove erano presenti lavori. In pratica un incidente ogni 3 giorni". Episodi che si verificano soprattutto durante la settimana, quindi con il traffico dei pendolari, e coinvolgono anche tir, "con ripercussioni enormi sulla viabilità e blocchi della circolazione". Particolare attenzione alle...

Più cantieri, più incidenti. Lo pensiamo tutti, Assoutenti lo dimostra. L’associazione che tutela i consumatori e riserva al traffico particolari energie, ha sfogliato la cronaca dell’ultimo mese sulle autostrade, limitandosi a considerare i fatti più gravi. Il presidente Furio Truzzi, genovese, denuncia: "Sono ben 9 i sinistri avvenuti in punti dove erano presenti lavori. In pratica un incidente ogni 3 giorni". Episodi che si verificano soprattutto durante la settimana, quindi con il traffico dei pendolari, e coinvolgono anche tir, "con ripercussioni enormi sulla viabilità e blocchi della circolazione".

Particolare attenzione alle martoriate tratte liguri ma non solo. Si comincia dall’A10 Genova-Savona, il 17 giugno code chilometriche per un incidente nella galleria Monte Pasasco, con lavori in corso. Ancora A12 e A26 ma anche A14 Bologna-Taranto. Bilancio tragico il 28 giugno nel tratto marchigiano tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, il cantiere – sospeso dal 9 luglio – che ha tenuto in scacco la via del mare, strozzando l’Italia.

Quel giorno l’incidente fra tre camion provocò due morti e un ferito. Un mezzo pesante andò a fuoco, l’autostrada venne chiusa. "Siamo nel terzo millennio, è inaccettabile ciò che sta accadendo: file chilometriche, incidenti, lavori", sbottò l’assessore regionale alla viabilità, Francesco Baldelli.

Per capire la direzione che ha preso la ripartenza conviene sfogliare i dati di Asaps, l’associazione amici della Stradale guidata da Giordano Biserni. Giugno sulle autostrade italiane è stato un mese di picchi negativi. Quaranta morti, poi ogni giorno 37 feriti e 80 incidenti. Rispettivamente più 110%, +63% e +37% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quando c’eravamo ormai lasciati alle spalle il lockdown. I numeri in assoluto: 2.413 incidenti contro 1.763; 1.131 feriti, erano 694; 40 vittime contro 19.

Ieri bastava scorrere le info di Autostrade per avere il quadro di un altro sabato da incubo. Code tra Modena Nord e il bivio dell’A22; idem sulla A8 Milano-Varese. Incidente e file sulla A14 a Vasto; in fila sulla A13; viaggio da incubo sulla A1 Bologna-Firenze, a poche ore dalla doppia chiusura della notte scorsa. Congestionato a metà pomeriggio il tratto tra il bivio con la variante e Aglio KM 255, ormai tra le località più citate alla radio.

Dall’Italia bloccata sulle autostrade negli ultimi mesi sono nate tre class action. È partita ad aprile Assoutenti, a giugno Altroconsumo ha documentato in una videoinchiesta un cantiere ogni 18 chilometri. Venerdì Ferruccio Sansa, consigliere regionale ligure, ha lanciato l’ultima richiesta di risarcimento: mille euro a residente della regione, un miliardo e mezzo per la vita rubata. Ma la prima iniziativa è stata quella dell’Antitrust. A fine marzo, aveva sanzionato Aspi con una multa da 5 milioni per pratica commerciale scorretta. Sei le tratte ’incriminate’: A16 Napoli-Canosa, A14 Bologna-Taranto, A26 Genova Voltri-Gravellona Toce e, per le parti di sua competenza, A7 Milano-Serravalle-Genova, A10 Genova-Savona-Ventimiglia e A12 Genova-Rosignano. All’origine del provvedimento proprio "la consistente riduzione delle corsie di marcia eo specifiche limitazioni, per lunghi tratti, della velocità massima consentita".