La sbalorditiva pietra centrale, un diamante ovale di oltre 80 carati, grado di purezza IF, colore D, arriva dal Botswana, in Africa
La sbalorditiva pietra centrale, un diamante ovale di oltre 80 carati, grado di purezza IF, colore D, arriva dal Botswana, in Africa

Tiffany acquista un diamante eccezionale da 80 carati, per farne il centrale della riedizione di una storica collana che debuttò a New York con l’Esposizione Universale del 1939. Oltre a essere il gioiello più costoso mai realizzato per Tiffany, la collana di diamanti della maison americana sarà la protagonista della riapertura dell’iconico flagship store sulla Fifth Avenue a New York, nel 2022. Il gioiello originale, che aveva al centro una grande acquamarina, è stato modernizzato sostituendo la pietra celeste con l’eccezionale diamante ovale da oltre 80 carati, il più grande diamante mai proposto da Tiffany, superato soltanto dal Tiffany Diamond che "non è in vendita".

"La nuova collana riflette perfettamente la nostra tradizione di gioielliere di lusso di New York, il cui fondatore era noto come il ‘Re dei Diamantì" commenta Victoria Reynolds, a capo del settore gemmologico di Tiffany &Co. La pietra centrale, un diamante ovale di oltre 80 carati, grado di purezza IF, colore D, è molto rara e proviene dal Botswana, in Africa, da una catena di approvvigionamento ‘responsabile’. "È il simbolo dell’approccio di Tiffany alla tracciabilità dei diamanti, la prima azienda del settore ad adottare tale politica", si legge.