1 Riconosciuta come "perseguitata razziale", dal 2007 al 2018, quando è morta, aveva ricevuto il vitalizio rilasciato ai cittadini italiani vittime di persecuzioni. I familiari rischiano ora di dover restituire 80mila euro. A denunciare la vicenda è Ariel Finzi, rabbino di Napoli e figlio di Messauda Fadlun, classe 1928. Alla donna, insegnante nella scuola israelitica di Torino, è stato contestato che, essendo nata e cresciuta in Libia, non aveva la piena cittadinanza italiana. Ora il marito, 99 anni, e il figlio sono pronti a rivolgersi al presidente Mattarella.