Gli abitanti di un’area urbana, a sud di Sydney, si fermavano a guardarli. Non volevano credere alla naturalezza del gesto: i pappagalli si avvicinavano ai bidoni e li aprivano per procurarsi il cibo come se fosse la cosa più semplice possibile. All’inizio era solo una manciata di esemplari di Cacatua Galerita (quelli col ciuffo giallo, tanto per intendersi). Poi piano piano hanno iniziato anche gli altra pappagalli, imitando il gesto (e la naturalezza) dei propri simili. Così è stato un attimo che da un’azione quotidiana da parte dei pappagalli si passasse a una ricerca universitaria. Tre anni un gruppo di studiosi ha condotto un sondaggio tra gli abitanti della zona per sapere se avessero notato le azioni dei pappagalli. Da quartiere a quartiere venivano fuori delle leggere differenze comportamentali, a seconda anche della specie.

Lo studio poi è arrivato su Science: in media solo il 10% degli appartenenti a un gruppo scopre in autonomia come aprire i bidoni, gli altri approfittano della situazione e si limitano a imitare. La capacità emulativa si registra maggiormente tra gli esemplari maschi e meno tra le femmine e i pappagalli più giovani. Per scoprire perché sia così, c’è tempo comunque per fare un’altra ricerca.