È andato a una ragazza messicana lo scettro di Miss Universo. Andrea Meza (nella foto) è stata incoronata sabato scorso nel corso di una cerimonia negli Stati Uniti dove la scena, per un attimo, è stata rubata da Miss Birmania la quale ha denunciato il colpo di Stato dell’esercito nel suo Paese. L’edizione 2020 di Miss Universo era stata cancellata a causa della pandemia di coronavirus. Meza, 26 anni, ha battuto le finaliste brasiliana e peruviana. Nel complesso, hanno partecipato alla gara, che si è tenuta a Hollywood, in Florida, oltre 70 concorrenti. Miss Messico si è aggiudicata così il 69° titolo di Miss Universo. L’edizione precedente era stata vinta dalla sudafricana Zozibini Tunzi, incoronata Miss Universo 2019. Da parte sua, Missi Birmania, Thuzar Wint Lwin, ha approfittato della cerimonia per denunciare la situazione politica e umanitaria nel suo Paese. Dopo avere sfilato sul palco, si è inchinata con le mani giunte e ha poi srotolato il cartello con la scritta "Pray for Myanmar" affermando che "la nostra gente muore e viene colpita dall’esercito ogni giorno".