3 apr 2022

"È anche una guerra religiosa" Lo storico: solo il papa può mediare

Melloni: "Manca una figura di conciliazione, il pontefice andrebbe in Ucraina se servisse a fermare le armi"

antonio del prete
Cronaca

di Antonio Del Prete "Le Chiese ci sono dentro fino al collo, per questo il papa medita di andare a Kiev: nel conflitto in atto manca un mediatore, potrebbe essere lui a svolgere questa funzione". Alberto Melloni, storico delle religioni, sottolinea un aspetto trascurato negli ultimi, tragici, trentasette giorni: "La dimensione religiosa della guerra è fortissima". Professore, come interpreta l’apertura del pontefice? "È stato invitato a Kiev, sta valutando l’opportunità di andarci anche perché le Chiese cristiane sono implicate". Eppure, non sembrava intenzionato a volare in Ucraina. "Proprio sul vostro giornale il cardinale Czerny ha parlato di ‘passerella inutile’, esprimendo la preoccupazione per un rischio che la Chiesa non può e non vuole correre. Il papa andrà in Ucraina solo se potrà dare un contributo alla pace. D’altra parte, Francesco si è sempre ispirato a questa logica: quanto più il gesto è evangelico, tanto più è politicamente efficace". Il pontefice ha duramente condannato il conflitto, ma qualcuno gli rimprovera di non aver puntato il dito contro l’aggressore. "Questo dibattito è l’ennesima espressione dell’analfabetismo religioso. La Santa Sede non deve unirsi al coro di chi dice cose ovvie, ma esplorare tutti i possibili canali di mediazione". Nella storia recente nessun pontefice è mai stato più esplicito di Francesco? "No, eppure le frontiere sono state violate diverse volte dalla Seconda guerra mondiale in poi. In questi casi il Vaticano non si accontenta di dire ciò che tutti hanno visto; trova, se c’è, una via d’uscita che eviti mali peggiori. Non sarebbe di nessuna utilità se il papa diventasse uno dei tanti interventisti in pantofole che vediamo in tv". Qual è la via d’uscita oggi? "Non la vittoria militare, perché perseguendola otterremmo la guerra. Questa è la preoccupazione del papa, che cerca di custodire uno spazio di mediazione. È un’operazione difficile poiché i cattolici sono implicati nel conflitto. La Chiesa greco-cattolica ...

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