Perseguitata da uno stalker, ormai da quattro anni. Un uomo che è arrivato a prendere di mira anche i parenti di lei e i collaboratori più stretti. È l’incubo che ha dovuto affrontare la conduttrice tv Barbara D’Urso per mano di Salvatore Fiorello, 36enne catanese. D’Urso è stata sentita ieri, nel corso di una udienza a porte chiuse, nel processo all’uomo accusato di atti persecutori. "Ho dovuto cambiare stile di vita – ha affermato la conduttrice – adesso ho una guardia del corpo, ho paura". La vicenda inizia nel 2017. L’imputato entra in contatto con la conduttrice nel corso di un suo programma tv al quale partecipa nelle vesti di concorrente. Da quel momento il trentenne comincia a vessare la vittima con messaggi deliranti sui social network, in cui utilizzava come nickname "Baci Solari". Tempesta di telefonate la redazione, si spaccia per figlio adottivo della D’Urso prendendo di mira anche i figli di lei. "Carissimo digli a mamma che sto a Vienna", le affermazioni "folli". Negli ultimi mesi il livello di vessazioni si è aggravato: "Ti taglio la testa". L’uomo sarebbe stato avvistato anche vicino casa di lei.