Il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store, ha rivelato la composizione del nuovo governo, dove le donne sono in maggioranza e che comprende anche due sopravvissuti al massacro di Utoya di 10 anni fa, quando Anders Behring Breivik uccise oltre 70 persone, quasi tutti giovani militanti laburisti che si trovavano sull’isola per un’iniziativa estiva del partito. Il governo di coalizione a guida laburista si è insediato il giorno dopo che un uomo armato di arco e frecce ha ucciso cinque persone nella città sudorientale di Kongsberg e ne ha ferite altre due, riaccendendo la memoria sulla carneficina del 2011. Dieci dei 19 incarichi ministeriali sono ricoperti da donne, compreso il portafoglio degli Affari esteri che è andato alla laburista Anniken Huitfeldt. I componenti del nuovo esecutivo sopravvissuti a quel terribile massacro sono il ministro dell’istruzione Tonje Brenna, 33 anni, e quello del Commercio e dell’Industria Jan Christian Vestre, 35 anni. "Ora che questi giovani politici di talento arrivano al governo portando con sé questo passato, sento che abbiamo fatto un altro passo importante e ne sono molto orgoglioso", ha detto il premier Store.