Il commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo (59 anni)
Il commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo (59 anni)
L’Italia apre alla vaccinazione degli over 40, ma ci sono oltre 2 milioni di italiani over 70 – a rischio ben più alto – che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino. In base all’ultimo report del governo, aggiornato al 14 maggio, 519.666 ultra ottantenni (l’11,49% della popolazione di questa fascia d’età) e 1.495.947 cittadini tra i 70 e i 79 anni (ben il 24,84%) non sono stati ancora vaccinati. Servono dosi e una redistribuzione delle fiale di AstraZeneca. A riguardo il generale Francesco Figliuolo potrebbe così assecondare le richieste delle Regioni più avanti nelle vaccinazioni, come...

L’Italia apre alla vaccinazione degli over 40, ma ci sono oltre 2 milioni di italiani over 70 – a rischio ben più alto – che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino. In base all’ultimo report del governo, aggiornato al 14 maggio, 519.666 ultra ottantenni (l’11,49% della popolazione di questa fascia d’età) e 1.495.947 cittadini tra i 70 e i 79 anni (ben il 24,84%) non sono stati ancora vaccinati.

Servono dosi e una redistribuzione delle fiale di AstraZeneca. A riguardo il generale Francesco Figliuolo potrebbe così assecondare le richieste delle Regioni più avanti nelle vaccinazioni, come Veneto, Lombardia, Lazio e Piemonte. Al centro-sud, oltre il 66% delle scorte AstraZeneca sarebbero ancora in frigo a causa della diffidenza di molti cittadini, in particolare in Sicilia, Calabria e Basilicata. chiedere più fiale del siero di Oxford con il sistema dei bilanciamenti è innanzitutto governatore lombardo Attilio Fontana: " I nostri cittadini non rifiutano il vaccino anglo svedese, se non in misura irrisoria – spiega – . Il commissario ha preso atto della nostra richiesta e ha detto che provvederà"

Tra gli over 80, comunque, la Regione più indietro è la Sicilia, con un altissimo 30,99% che non ha avuto neanche la prima dose. Seconda è la Calabria con 29,73% terzo l’Abruzzo con il 23,54%. Il Veneto è la Regione più virtuosa, con la percentuale dei non vaccinati che scende all’1,56%. Ottima seconda la Toscana con il 2.01%, terza è l’Emilia Romagna con il 5.54%.

Tra i 70-79enni il 24,84% è ancora in attesa della prima dose, mentre la percentuale dei vaccinati con due dosi è del 20,4%. La Regione che ha vaccinato – parliamo sempre di almeno una dose – meno è ancora la Sicilia, con il 42,57% . Seconda è sempre la Calabria con il 39.04%, terzo il Friuli Venezia Giulia con il 35,5%. Quella che è andata meglio è stavolta la Puglia, dove resta solo un 15,70% di non vaccinati. Secondo è il Veneto con il 16.40, terza la provincia di Bolzano con il 18,38%. Ottima quasi ovunque la percentuale di vaccinati nelle Rsa: in attesa di prima dose ne restano solo il 2,56% a livello nazionale: 9.720 persone. Tredici Regioni han dato almeno una dose a tutti i loro ospiti delle Rsa. E i vaccinati con due dosi sono l’81,91% (con la Lombardia al 91,9%). Ma a sorpresa la provincia di Bolzano ne ha scoperti il 30%, il Veneto il 10,8% (pari a 5.567 persone). La Basilicata ne ha il 5,73%, la Sicilia il 5,47%. Per i personale sanitario gli scoperti a livello nazionale sono 71.800, pari al 3,81%. La Regione piu indietro per le prime dosi è il Friuli Venezia Giulia con il 15,48%, seguita dall’Emilia Romagna, con il 12.58% (pari a 22.999 persone), dalla Liguria con il 12,50% e dalla Puglia con il 9,53%. Al Veneto manca il 3,1% degli operatori.

Per il personale scolastico ancora 338.60 persone, pari al 22.83%, sono in attesa della prima dose. Sicilia e Sardegna sono sopra il 47% di non vaccinati, la Liguria è al 45,6%, la provincia di Bolzano al 41,3%. La migliore è il Molise, che ha scoperto solo lo 0,35%, seguita dall’Abruzzo con il 5,46%.

a. farr.