Dopo il botto di due giorni fa della Juventus a Piazza Affari (+17,85%) – che le aveva fatto guadagnare in termini di capitalizzazione oltre 183 milioni in un solo giorno – il titolo del club bianconero ha chiuso ieri in calo del 4%.

A pesare sui titoli delle società quotate che parteciperanno alla Superlega, è la levata di scudi di governi, tifosi, organismi sportivi e altri club contro l’annunciato progetto. Tra gli analisti, spicca la nota di Ubs: "Con l’opposizione di politici europei di rango e delle leghe calcistiche domestiche non è chiaro se la nuova lega prenderà vita".