Ciro Di Maio, 46 anni
Ciro Di Maio, 46 anni
La "scimmia della droga", da anni, e una dipendenza aggravata dal lungo periodo di lockdown che Ciro di Maio, 46, anni, noto conduttore televisivo, volto di punta del canale "Marcopolo", ex aitante "Carramba Boy", ha dovuto ammettere davanti agli investigatori della squadra mobile di Milano mentre sequestravano, nella sua casa al quartiere NoLo, un litro di Gbl, conosciuta come "ecstasy liquida", o "droga dello stupro" e lo arrestavano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ha tentato la carta del solo uso personale davanti ai poliziotti, negando lo spaccio. Versione non credibile, soprattutto da chi è recidivo, perché...

La "scimmia della droga", da anni, e una dipendenza aggravata dal lungo periodo di lockdown che Ciro di Maio, 46, anni, noto conduttore televisivo, volto di punta del canale "Marcopolo", ex aitante "Carramba Boy", ha dovuto ammettere davanti agli investigatori della squadra mobile di Milano mentre sequestravano, nella sua casa al quartiere NoLo, un litro di Gbl, conosciuta come "ecstasy liquida", o "droga dello stupro" e lo arrestavano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ha tentato la carta del solo uso personale davanti ai poliziotti, negando lo spaccio. Versione non credibile, soprattutto da chi è recidivo, perché il conduttore della trasmissione "Diario di viaggio" era stato arrestato già lo scorso dicembre, anche in quella occasione si era fatto spedire a casa quattro litri della stessa sostanza. Ma il pacco, che quella volta, non arrivava dall’Olanda, ma dalla Cina, aveva le generalità di Mia Di Maio, il suo pseudonimo. Da un litro di Gbl, hanno spigato gli investigatori, si ottengono circa 1400 dosi e nel pacco di spedizioni c’erano già anche i contenitori pronti per la suddivisione e ovviamente lo spaccio. Stamattina Di Maio verrà sentito dal gip Sara Cipolla che dovrà decidere sulla (scontata) convalida dell’arresto, sul provvedimento di custodia cautelare, disponendo, se fosse necessario, anche un eventuale ricovero in una struttura per disintossicarsi.

Le spedizioni di droga dall’Olanda e dalla Cina sono state intercettate dalla Polaria a Fiumicino, agli investigatori è stato sufficiente poi inseguire la destinazione finale che portava dritto alla zona di piazzale Loreto dove abita l’ex modello napoletano che in un primo momento ha provato anche negare di aver ordinato quel pacco e poi ha annesso tutto: ha detto di essere "dipendente da quella sostanza da molto tempo". E ha ammesso anche lo spaccio.

Per il primo episodio, il primo arresto di dicembre, il processo inizierà a ottobre. Il nuovo arresto, con conseguente sequestro dell’"ecstasy liquida", si inserisce, invece, in una più ampia indagine partita mesi fa, già nel periodo del lockdown, sulla diffusione di droghe a feste private e rave party. Tra queste sostanze, sotto al lente, era finito anche il Gbl, (gamma-butirrolattone), liquido incolore che ha effetti simili ai barbiturici e può essere miscelato in acqua o sciolto in altre bevande portando allo sballo e alla conseguente perdita di memoria. Per il pm Leonardo Lesti, che ha coordinato le indagini, Di Maio deve restare in carcere.

Si chiude così una carriera televisiva che lo aveva portato con il suo "Diario di viaggio" in giro per trenta Paesi e cinque continenti, come scrive lui stesso sul suo sito. Appassionato di viaggi e di fotografia, Di Maio, è stato anche inviato per vari programmi tv, ha realizzato e condotto reportage e rotocalchi in studio di cucina, moda, design, arte e fotografia. Ha all’attivo partecipazioni come attore in fiction e film tv come Le tre rose di Eva 3, Un Medico In Famiglia 9, Un posto al sole, Padri e figli. Ha realizzato, così si legge ancora nel suo sito, "campagne pubblicitarie e guide turistiche", "una mostra fotografica di scatti dedicati alla natura incontaminata dal titolo ”Gaia, la natura diventa arte”". L’esordio, invece, con Raffaella Carrà nel 1988 in Carramba che fortuna!.