Roma, 15 dicembre 2020 - Spostamenti tra Comuni e coprifuoco: sono questi i nodi sul tavolo del Governo in vista delle possibili deroghe (o ulteriori restrizioni) attorno al nuovo Dpcm anti Covid varato lo scorso 3 dicembre. La strategia su due livelli prevede alcune modifiche per l'intero periodo festivo e una serie di interventi ad hoc per i giorni caldi di Natale e Capodanno. Che potrebbero arrivare a comprendere anche i prefestivi e non più solo 25-26 dicembre e primo gennaio. Si allontana l'ipotesi di lockdown a Natale con tutta Italia in zona rossa. Tra le opzioni per 'alleggerire' le misure, anche quella di consentire proprio in queste date 'sensibili' gli spostamenti in un raggio di 30 chilometri, a prescindere dal Comune di residenza. Ma vediamo, nel dettaglio, le ultime news in attesa delle decisioni che - ha confermato oggi il governatore del Veneto, Luca Zaia -  dovrebbero essere prese domani.

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Italia zona arancione

Il governo, per il momento, è orientato a escludere un lockdown per Natale. Palazzo Chigi sta pensando di trasformare l’Italia in un'unica zona arancione dal 24 dicembre al primo gennaio o addirittura fino al 6. Più probabile un blocco dal 24 al 27 dicembre, dal 31 al 3 gennaio e dal 5 al 6. Sarebbero così vietati gli spostamenti fra comuni.

Le eccezioni

Il blocco alle trasferte fra diversi comuni potrebbe non applicarsi a quei paesi con meno di cinquemila residenti. Oppure potrebbe essere consentita la facoltà ai cittadini di effettuare viaggi entro un raggio di trenta chilometri dal proprio comune.

Coprifuoco

Palazzo Chigi valuta l'allungamento del coprifuoco che potrebbe scattare alle 20 a partire dal 25 dicembre e fino al 6 gennaio. Prima il governo non voglie tdisincentivare in qualsivoglia modo la possibilità di fare acquisti per le feste, mentre il 24 si vuole consentire la messa di Natale (che verrebbe anticipata dalla tradizionale mezzanotte alle 20). Tra le opzioni sul tavolo, anche la chiusura dei centri commerciali dal 24 al tre gennaio. 

Frontiere chiuse

Il Dpcm Natale, in vigore dallo scorso 3 dicembre, vieta sull’intero territorio nazionale gli spostamenti, sia in entrata che in uscita, fra le regioni, anche se di colore giallo (rischio più basso di contagio da Covid-19), da domenica prossima fino al 6 gennaio.

Natale e Capodanno: le regole a oggi

La normativa si fa ancora più stringente nelle giornate di festa del 25 e del 26 dicembre, oltre che il primo gennaio In questi giorni non sono ammesse trasferte neanche da un comune all’altro Ad essere penalizzati sono in primo luogo i territori più piccoli.

Le deroghe

Poche le deroghe, attualmente previste, al giro di vite sugli spostamenti fra le regioni e tra comuni. Sono ammesse solo trasferte dettate da ragioni di lavoro, necessità o salute Disco verde comunque al rientro nella propria residenza o nel domicilio.

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