11 dic 2021

Donna uccisa a Catania, c'è un indagato. Caccia all'uomo, un ex è irreperibile

Misterbianco, ascoltati parenti e amici della 27enne. Una testimone del delitto sentita dai carabinieri

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Giovanna Cantarero aveva 27 anni

Catania, 11 dicembre 2021 - C'è  un indagato per  l'omicidio di Giovanna Cantarero, da tutti conosciuta come 'Jenny', la giovane mamma di 27 anni uccisa venerdì sera a Lineri, frazione di Misterbianco nel Catanese con un colpo di pistola poco dopo avere finito il turno di lavoro, all’esterno del panificio dove era impiegata. Lo si apprende dalla Procura di Catania che coordina le indagini dei carabinieri.

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L’uomo, attualmente irreperibile, ha avuto una relazione definita 'burrascosa' con la vittima. L'indagato non è l’ex convivente della 27enne e padre della bambina di 4 anni. 

E c'è anche una testimone del delitto.  La donna è stata sentita dai carabinieri per tutta la notte: ha assistito all’esecuzione di 'Jenny'. La 27enne era appena uscita dal panificio all’angolo tra via Allende e via Nobile e, assieme a una amica, stava aspettando l’arrivo in auto della sua mamma quando è stata avvicinata da un uomo che le ha puntato la pistola alla testa ed ha tirato più volte il grilletto.

Sull’identità del sicario, la ragazza che era assieme a Jenny non ha saputo fornire dettagli utili alle indagini, coordinate dal pm Valentina Botti: un po’ perché sotto choc, un po’ perché il killer aveva il volto nascosto, secondo quanto ha riferito ai militari. Gli investigatori nutrono il sospetto che vi sia stata un po’ di reticenza nel fornire indicazioni dettagliate per venire a capo del delitto. Un ex compagno della vittima risulta irreperibile. Si segue anche la pista di uno spasimante respinto.

Dolore e strazio fino a tarda notte sotto la pioggia, la madre impazzita dal dolore ha abbracciato la figlia ormai esanime come in un ultimo tentativo di rianimarla. La giovane mamma aveva con sè una busta con il pane, trovato in strada vicino al corpo senza vita. 

I carabinieri hanno ascoltato parenti e amici della donna, che tutti chiamavano Jenny, per cercare di ricostruire la vita della vittima e quanto accaduto nelle ore antecedenti all'agguato. L'unica certezza, al momento, è che la morte di Cantarero non sia avvenuta per sbaglio e che chi ha sparato avesse intenzione di uccidere proprio la ragazza, madre di una bimba di appena quattro anni. 

"Fin da ieri notte - ha detto il sindaco Giuseppe Marco Corsaro - stiamo seguendo costantemente l’evolversi della vicenda che ha visto la drammatica uccisione di una donna nel quartiere di Lineri. Sebbene non siano ancora confermati i contorni del fatto e le indagini siano in corso, siamo di fronte a un episodio triste e doloroso, motivo di forte preoccupazione per tutta la nostra comunità. Abbiamo sospeso le manifestazioni natalizie previste sul territorio".

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