La vita di Elena valeva alcune migliaia di euro. È la refurtiva di una rapina degenerata in omicidio, secondo una delle ipotesi formulate dalla squadra mobile della questura di Aosta, dopo l’arresto mercoledì – "per omicidio aggravato dalla crudeltà" – di Gabriel Falloni, operaio edile di 36 anni, originario di Sorso (Sassari) e domiciliato a Nus, in Valle d’ Aosta. È accusato della morte di Elena Raluca Serban, la escort 32enne romena, residente a Lucca, trovata sgozzata, domenica mattina, nel bagno del suo appartamento di Aosta. L’uomo ha alcuni precedenti, tra cui una condanna del 2014 del Tribunale di Sassari a quattro anni di carcere per aver tentato di violentare una ragazza 21enne e averla trattenuta con la forza in una casa dove l’aveva attirata con un’offerta di lavoro. Su Falloni le indagini si sono concentrate già domenica sera. Le telecamere di videosorveglianza del palazzo in cui è morta Elena, appena fuori dal centro città, lo hanno ripreso alle 18.20 di sabato scorso. Parlava al telefono e poi è entrato nello stabile.