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10 feb 2022

Donatella Raffai morta dopo una lunga malattia: addio al volto storico di 'Chi l'ha visto'

La conduttrice si è spenta a 78 anni. L'annuncio del marito

10 feb 2022
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Donatella Raffai
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Donatella Raffai

Roma, 10 febbraio 2022 - Lutto nel mondo della televisione: è morta Donatella Raffai, volto storico della trasmissione di maggior successo di Rai3, "Chi l'ha visto?", e dell'antesignano "Telefono Giallo" (con Corrado Augias). Lontana dagli schermi per sua scelta dal 2000, la conduttrice è spenta dopo una lunga malattia a 78 anni. A darne notizia, il marito Sergio Maestranzi, ex regista Rai, che aveva sposato dopo una lunga convivenza di oltre 30 anni solo un anno fa, e due precedenti matrimoni.

I funerali si svolgeranno domani a Roma alle 12,30, nella chiesa parrocchiale di via Flaminia vecchia (al civico 732), e, secondo quanto comunicato, "la bara sarà esposta al pubblico in chiesa per mezz'ora prima della funzione". "Il nostro è stato un grande e meraviglioso amore - ha dichiarato il marito -, Donatella una donna generosa, riservata, che aveva deciso a un certo punto di allontanarsi dalla tv e di dedicarsi alla vita privata, sono state dette date cose, ma è tutto molto semplice".

Il tweet di cordoglio della trasmissione
Il tweet di cordoglio della trasmissione

Chi era Donatella Raffai

Marchigiana di origine (è nata a Fabriano, in provincia di Ancona), Donatella Raffai ha vissuto gran parte della sua vita a Roma, ma con il marito si spostava spesso nella sua casa in costa azzurra. Lascia due figli gemelli adulti, e i nipoti.

La carriera

Nel 1971 inizia a lavorare alla Rai dove conduce alcune trasmissioni radiofoniche (Voi e io, Radio anch'io, Chiamate Roma 3131), approdando poi in tv alla fine degli anni ottanta, sempre in Rai, come autrice e conduttrice di varie trasmissioni di approfondimento giornalistico e di cronaca della Rai 3 di Angelo Guglielmi, come Telefono giallo, Filò, Posto pubblico nel verde e Camice bianco.

Ma è nel 1989 che arriva il successo con la conduzione di Chi l'ha visto?. Il programma raggiunge un apice di popolarità che resta tra i migliori risultati "storici" di Rai 3. Nell'autunno del 1991, decisa a intraprendere nuove sfide per la sua carriera, lascia la conduzione del programma che aveva portato al successo e che le aveva dato la fama e si dedica a Parte civile in prima serata su Rai 3, format di denuncia di ingiustizie verso i cittadini. Nell'autunno del 1992 conduce sempre su Rai 3 il preserale 8262, rubrica quotidiana nata con l'obiettivo di fare da traino al TG3 delle 19, che non riscuoterà il successo sperato, venendo cancellata dopo poche settimane.

In seguito, torna nel gennaio del 1993 alla conduzione del programma al quale è ancora oggi indissolubilmente legato il suo nome per il grande pubblico, Chi l'ha visto?, che questa volta presenta da sola nella seconda parte della stagione 1992-1993 e poi nella successiva stagione 1993-1994, quest'ultima però non terminata (viene infatti sostituita nell'aprile 1994 da Giovanna Milella). Nel gennaio del 1995 approda su Rai 1 per condurre il talk show di seconda serata Anni d'infanzia, realizzato in coda ad un film su tematiche legate all'infanzia, trasmesso dalla rete nella stessa serata. Nella stagione 1995-1996 conduce in tarda notte sempre su Rai 1 il programma Lasciate un messaggio dopo il bip, mentre nella stagione 1997-1998 prende parte come inviata ad alcune puntate di Domenica in, in quell'edizione diretta da Michele Guardì e condotta da Fabrizio Frizzi.

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