Da sinistra in piedi: Mike Pence, 61 anni, vice presidente in carica, e Nancy Pelosi, 80 anni, speaker dem della Camera dei rappresentanti. In basso il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, 74 anni
Da sinistra in piedi: Mike Pence, 61 anni, vice presidente in carica, e Nancy Pelosi, 80 anni, speaker dem della Camera dei rappresentanti. In basso il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, 74 anni
di Giampaolo Pioli Terra bruciata. Alta tensione. Stato d’allarme per il giorno dell’inaugurazione. La mozione per il secondo impeachment che la Camera ha presentato ieri si voterà domani, con l’adesione anche dei repubblicani. L’invocazione del venticinquesimo emendamento verrà messo ai voti oggi. Il vice presidente Mike Pence è sempre più sotto pressione, affinché lo presenti per estromettere il presidente dal potere in quanto incapace e pericoloso. Donald Trump non è mai stato così isolato e la Casa Bianca così vuota con i camion dei traslochi che trasmettono un’immagine sinistra dei suoi ultimi giorni sotto assedio . Lo...

di Giampaolo Pioli

Terra bruciata. Alta tensione. Stato d’allarme per il giorno dell’inaugurazione. La mozione per il secondo impeachment che la Camera ha presentato ieri si voterà domani, con l’adesione anche dei repubblicani. L’invocazione del venticinquesimo emendamento verrà messo ai voti oggi. Il vice presidente Mike Pence è sempre più sotto pressione, affinché lo presenti per estromettere il presidente dal potere in quanto incapace e pericoloso.

Donald Trump non è mai stato così isolato e la Casa Bianca così vuota con i camion dei traslochi che trasmettono un’immagine sinistra dei suoi ultimi giorni sotto assedio . Lo stanno abbandonando tutti. Trump non comunica con nessuno, ma segretamente distribuisce medaglie al valore ai deputati che gli sono rimasti fedeli.

Oggi ha in programma una visita a Alamo sul confine col Messico per verificare la costruzione del muro, ma potrebbe essere annullata data la situazione esplosiva nel Paese. Il presidente sembra vivere su un altro pianeta e si comporta come se il tentativo di insurrezione che ha ispirato il 6 gennaio non fosse mai successo. Il burrone per lui si fa sempre più vicino.

Ieri alla Camera è stato introdotta una mozione d’impeachment per "istigazione all’insurrezione" e ha già la firma non solo di 230 parlamentari che costituiscono la maggioranza di tutti i democratici ma anche di alcuni repubblicani. Una volta approvata, la messa in stato d’accusa dovrà essere inoltrata al Senato per il voto decisivo alla fine del processo. Almeno 12 piattaforme stanno mettendo il silenzio ai messaggi del presidente uscente, dei suoi famigliari e di Rudolph Giuliani, che rischia anche l’espulsione dall’ordine degli avvocati, dopo aver incitato anche lui alla rivolta.

L’Fbi ha già arrestato 97 persone e sta identificando anche agenti di polizia, vigili del fuoco altri membri delle forze dell’ordine che avrebbero preso parte all’insurrezione pro Trump. L’Fbi è in allarme anche per possibili proteste di gruppi armati nelle capitali Usa nei giorni precedenti l’insediamento di Biden. Il capo della polizia del Campidoglio, che si è dimesso dopo il fiasco, ha fatto sapere che per 6 volte nei giorni precedenti aveva richiesto l’intervento della Guardia Nazionale, ma gli era stato negato. Si cercano complicità anche nel Congresso e i parlamentari conservatori che si sono opposti alla vittoria di Biden e che ora rischiano di essere espulsi secondo l’articolo 14 della Costituzione.

Sono più di 15mila i soldati del Pentagono nella Guardia Nazionale che vigileranno sulla cerimonia di inaugurazione il 20 gennaio, mentre in decine di città Usa migliaia di agenti sono in stato d’allarme per vigilare sui palazzi federali. L’Fbi ha informato tutte le autorità di possibili attacchi da parte dei gruppi armati della destra come Boogaloo e Proud Boys, intenzionati ad inscenare proteste non solo il 20 gennaio ma anche domenica 17 gennaio, se venisse invocato il 25mo emendamento.

Per i supporter di Trump che hanno preso parte all’assedio del Congresso considerati "terroristi domestici" è scattata la no fly list: non potranno salire su nessun aereo per rientrare a casa o imbarcarsi su un volo internazionale per fuggire.