Salerno, 11 giugno 2018 - L'attore Domenico Diele, accusato di aver tamponato e ucciso una donna di 48 anni, Ilaria Dilillo, la notte del 24 giugno di un anno fa, è stato condannato in primo grado a 7 anni e 8 mesi. È stata emessa la sentenza del processo, con rito abbreviato, nel quale l'attore era imputato per omicidio stradale.

L'incidente si verificò lungo la corsia nord dell'autostrada del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano (Salerno). L'attore non era presente all'udienza che si è tenuta al Tribunale di Salerno. Il pm della procura salernitana, Elena Cosentino, nell'udienza dello scorso 20 febbraio, aveva richiesto che Diele fosse condannato a otto anni di reclusione con l'accusa di omicidio stradale aggravato. 

"Oggi possiamo dire che, a distanza di un anno, abbiamo la sentenza di primo grado. Quindi per una famiglia significa avere fiducia nella giustizia", è il commento dell'avvocato della famiglia Dilillo, Michele Tedesco. "La sentenza - spiega Tedesco definendo "serio" il provvedimento del giudice - ha stabilito un principio: (Diele, ndr) era in stato di alterazione psicofisica quando ha ucciso la povera Ilaria". 

Nei momenti immediatamente successivi alla lettura del dispositivo nell'aula al secondo piano del palazzo di giustizia di Salerno, Tedesco ha parlato con fratello e padre della vittima i quali, secondo il legale, si sono detti "contenti". E, del padre, ha confidato che "la sera va a dormire nel letto di Ilaria". Nessun commento, invece, da parte di uno degli avvocati di Diele, Ivan Nigro, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Erano circa le 2.00 di sabato 24 giugno, Diele stava rientrando a Roma dopo essere stato al matrimonio di una cugina in Basilicata. Era alla guida di una berlina nera e stava percorrendo la corsia centrale della carreggiata Nord della ex Salerno-Reggio Calabria. Giunto all'altezza dello svincolo di Pontecagnano Sud-Montecorvino Pugliano, avvenne l'impatto con lo scooter condotto da Ilaria Dilillo. Lo scontro fu violentissimo. La donna morì sul colpo. 
Diele, subito dopo l'incidente, fu trovato positivo al test antidroga. Due giorni dopo, il gip del tribunale, Fabio Zunica, in sede di udienza di convalida nella casa circondariale di Salerno-Fuorni, dispose la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico