Il procuratore Ettore Squillace Greco
Il procuratore Ettore Squillace Greco
Francesca Gagliardi residente a Pisa, ma dipendente del Comune di Collesalvetti all’ufficio economato fino all’ottobre 2019, ha sottratto dai conti correnti comunali dal 2009 al 2018 oltre 650mila euro, in parte spesi (84mila euro) per acquistare droga (anche cocaina), in parte per le scommesse on line. Per giocare d’azzardo si...

Francesca Gagliardi residente a Pisa, ma dipendente del Comune di Collesalvetti all’ufficio economato fino all’ottobre 2019, ha sottratto dai conti correnti comunali dal 2009 al 2018 oltre 650mila euro, in parte spesi (84mila euro) per acquistare droga (anche cocaina), in parte per le scommesse on line. Per giocare d’azzardo si procurava carte ricaricabili intestate a un complice Franco Ferrini, anche lui di Pisa, che riforniva di sostanze stupefacenti la donna. La Gagliardi dovrà rispondere così del reato di peculato aggravato. Non è stato spiccato l’ordine di arresto per lei non potendo più reiterare il reato perché licenziata nell’ottobre 2019. Sono stati i militari della Finanza di Livorno, in collaborazione con le fiamme gialle di Pisa, a indagare sulla ex dipendente che dopo il licenziamento, sospettando di essere sotto sorveglianza, in più di una occasione ha dichiarato, mentre veniva intercettata, di avere nascosto in paradisi fiscali come le isole Cayman il danaro rubato. In questo modo sperava di depistare i finanzieri che non si sono lasciati trarre in inganno.

Che qualcosa non tornasse nei conti del Comune di Collesalvetti se ne accorsero i funzionari degli uffici comunali. Mancavano all’appello in un primo momento 450mila euro. Così l’allora sindaco presentò un esposto alla Procura guidata da Ettore Squillace Greco. Durante l’attività investigativa le fiamme gialle sono risalite anche ad una banda dedita allo spaccio di droga: in 10 mesi i finanzieri hanno documento 700 cessioni di droga. Così il gip ha disposto nei confronti di 13 indagati (9 italiani, 3 tunisini e 1 rumeno) due ordini di carcerazione, 1 arresto domiciliare e 3 obblighi di dimora.

Monica Dolciotti