Un frame del video tutorial per la spesa sexy (Ansa)
Un frame del video tutorial per la spesa sexy (Ansa)

Roma, 25 novembre 2020 - Tacco 12, minishort in pelle, top che lascia scoperto lo stomaco e tutto un repertorio di mossette hard: ecco l'equipaggiamento consigliato da Rai 2 per fare la 'spesa sexy' secondo un tutorial andato in onda ieri nel programma 'Detto fatto' con Bianca Guaccero, oltretutto alla vigilia della Giornata contro la violenza sulle donne. Un siparietto che - non poteva essere diversamente - ha scatenato una vera bufera social (e non solo)contro la rete. Tanto che la Rai in serata si è vista costretta a sospendere la trasmissione. Ovviamente Raiplay si è affrettata a togliere dalla sua piattaforma di video on demand la puntata.

In tempo reale arrivano le scuse del direttore di rete Ludovico Di Meo, che riconoscere di essere  "incappato in un gravissimo errore", anche se "non certamente voluto" e si scusa per primo con le telespettatrici e i telespettatori. Ma anche una lettera indignata della Commissione di vigilanza Rai. Dal canto suo l'ad Rai Fabrizio Salini parla di "un episodio gravissimo, che nulla ha a che vedere con lo spirito del servizio pubblico e con la linea editoriale di questa Rai". "Ovviamente ho avviato un'istruttoria per accertare responsabilità e stiamo facendo valutazioni sul futuro di questo programma", ha aggiunto.

Sospesa la trasmissione

'Detto fatto', col uo siparietto di stampo sessista, è dunque stato sospeso: domani andrà in onda un altro programma. Sulla vicenda, che ha visto prese di posizione di forze politiche e commentatori, è intervenuto il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, che con una lettera ha chiesto rapide risposte ai vertici di viale Mazzini. Sui social ha chiesto scusa anche la conduttrice Guaccero. 

Spesa sexy, il video dello scandalo

Nel video si vede la pole dancer Emily Angelillo, in minigonna di pelle e tacchi alti che spiega come comportarsi al supermercato, sia spingendo il carrello con la giusta postura, che raccogliendo i prodotti dagli scaffali in maniera "intrigante" ed eventualmente da terra con le gambe chiuse per non "rendere la situazione più volgare". 

C'è poi lo stacchetto: un ballo scatenato con tanto di spaccata in verticale e piede poggiato nel carrello, con atletica sgambata, insieme ai prodotti della spesa. Tra il popolo del web c'è chi prova a buttarla sull'ironia ma la maggior parte dei commenti sono critiche. Anche la ministra Teresa Bellanova e la deputata Laura Boldrini riservano parole dure allo show andato in onda. A loro si aggiungono le parlamentari della Lega Elena Maccanti e Simona Pergreffi, membri della Vigilanza Rai. "Una cosa ignobile.Indegna della #Rai #ServizioPubblico" commenta il segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani, su Twitter ricordando che "la Rai è tenuta a usare linguaggi e immagini rispettosi, non discriminatori e non stereotipati nei confronti delle donne".

Le scuse di Bianca Guaccero

"Sono una donna, una mamma single, che combatte ogni giorno per ciò in cui crede... soprattutto nella difesa della categoria che rappresento.. la donna... ho sempre lavorato proponendo di me una immagine molto lontana da quella della donna oggetto... cercando di abbattere qualsiasi muro di pregiudizio e maschilismo... ma sono la conduttrice di un programma, mi prendo parte della responsabilità di ciò che è accaduto".  

Lettera della Vigilanza Rai

Intanto la Commissione parlamentare di Vigilanza Rai ha scritto una lettera al presidente e all'amministratore delegato dell'Azienda di Servizio Pubblico per stigmatizzare quanto accaduto. In particolare, oggi l'Ufficio di Presidenza della Bicamerale, riunitosi a Palazzo San Macuto, accogliendo una proposta del presidente Alberto Barachini, ha deciso all'unanimità di inviare la missiva ai vertici Rai ricordando le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulle donne, evidenziando quanto previsto dal Contratto di Servizio Rai-Mise, respingendo e condannando con nettezza gli stereotipi usati alla trasmissione di Rai2 sulla donna. Il MoVimento 5 Stelle ha chiesto anche l'audizione in Vigilanza del direttore di Rai2, Ludovico Di Meo. Quest'ultimo, dal canto suo, assicura che "sarà un serio impegno della rete indagare sull'accaduto e sulle responsabilità, e garantire che questo non accada più in futuro: sarebbe contrario allo spirito del programma e ai valori civili della conduttrice, degli autori, e di Rai2".