La piccola Denise Pipitone con la madre Piera Maggio (Ansa)
La piccola Denise Pipitone con la madre Piera Maggio (Ansa)

Roma, 22 maggio 2021 - Una nuova svolta nel caso di Denise Pipitone? Secondo quanto riportato dalla trasmissione 'Quarto Grado' "Anna Corona e Giuseppe Della Chiave sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Marsala". La notizia, data ieri sera nel corso della trasmissione su Rete 4, non ha per il momento trovato conferme dalla Procura di Marsala che nei giorni scorsi aveva riaperto l'inchiesta sul rapimento della bimba e che sta nuovamente analizzando alcune intercettazioni.

Chi è Anna Corona

Anna Corona è l'ex moglie di Pietro Pulizzi, attuale marito di Piera Maggio e padre naturale di Denise; è anche la madre di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise già processata ed assolta in via definitiva dall'accusa di sequestro di persona.

Chi è Giuseppe Della Chiave

Giuseppe Della Chiave è il nipote di Battista Della Chiave, il testimone sordomuto, oggi deceduto, che aveva rivelato di aver visto Denise in un capannone di Mazara del Vallo in braccio al giovane intento a fare una telefonata. Secondo quanto raccontato da Battista Della Chiave, la bimba dopo essere stata rapita sarebbe stata portata con un motorino verso un molo, avvolta in una coperta, prima di essere caricata su una barca. La testimonianza di Della Chiave, raccolta dall'avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise, era stata contestata dai suoi familiari che avevano sostenuto come l'uomo non conoscesse il linguaggio dei segni. Davanti ai magistrati, con l'ausilio di un consulente, il testimone si era avvalso della facoltà di non rispondere. Nei giorni scorsi l'avvocato Giacomo Frazzitta ha ricevuto una lettera anonima, consegnata alla Procura di Marsala, nella quale un testimone oculare riferirebbe di avere visto 
Denise in auto con altre persone, poco dopo il rapimento, mentre piangeva e chiedeva aiuto.

Avvocato Frazzita: "Unica svolta è ritrovare Denise"

"Non entriamo nel merito degli aspetti procedurali. L'unica svolta che ci aspettiamo è ritrovare Denise Pipitone". Ha parlato così all'Adnkronos Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio. Dopo la rivelazione di 'Quarto grado', l'avvocato si è detto dispiaciuto "che possano esserci simili violazioni del segreto istruttorio non solo per noi, ma anche per gli stessi indagati... sempre che sia vero. Conosco la riservatezza e la serietà del procuratore Pantaleo - sottolinea -. E' un'eccellenza della magistratura italiana, una persona illuminata, di grande serietà e compostezza, con grande rispetto per le parti. Mi dispiaccio per lui che sono sicuro essere assolutamente estraneo a una simile violazione del segreto istruttorio".

Piera Maggio: "Si arrivi alla verità"

"Ho appreso la notizia da una trasmissione televisiva, lo trovo aberrante, anche per gli stessi indagati. Lasciamo che la Procura di Marsala faccia il suo lavoro". Queste le parole di Piera Maggio dopo l'indiscrezione rivelata da 'Quarto Grado'. "Se fosse confermata - dice oggi Piera Maggio-, ancora una volta, dopo 17 anni si tornerebbe a indagare sulle stesse persone coinvolte in un primo momento nella vicenda. Insomma, sempre la stessa direzione. Quello che noi ci auguriamo è di ritrovare Denise, che si faccia luce finalmente su questa storia e si possa arrivare alla verità. La speranza di riabbracciare la mia bambina che oggi è una bellissima ragazza di quasi 21 anni non è mai venuta meno. Continuerò a lottare per questo. Siamo qui ad attendere che Denise venga ritrovata e riportata a casa".