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6 apr 2021

Denise Pipitone: il giorno della verità. Se la scomparsa fa più male della morte

La tv russa annuncia il verdetto sul dna di Olesya Rostova. Ma Piera Maggio: "Nessun circo mediatico, prima i risultati"

6 apr 2021
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Piera Maggio con la piccola Denise
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Piera Maggio con la piccola Denise

"Non vogliamo sottoporci a un ricatto mediatico da parte della tv russa. Se prima della trasmissione non ci faranno avere la documentazione relativa al gruppo sanguigno di Olesya e dell’eventuale test del Dna non parteciperemo ad alcun collegamento televisivo". Così ieri l’avvocato Giacomo Frazzitta, il legale che assiste e parla anche a nome di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, dopo che la tv russa ha rilanciato la vicenda di Olesya Rostova, una giovane in cerca della madre che sarebbe stata rapita quando aveva quattro anni, proprio come la bimba scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre del 2004. "Il dolore di un genitore non si ripaga con il ricatto mediatico. Rimaniamo sempre cauti. Vogliamo certezza e basta", insiste Piera Maggio con Pietro Pulizzi, il papà della bambina scomparsa, nell’ultimo messaggio postato ieri sul blog ’Missin Denise Pipitone’. Era stata la trasmissione ’Chi l’ha visto?’ a dare notizia dell’appello sulla televisione russa e a trasmettere il video, con la giovane donna in lacrime. Ma fin dall’inizio i genitori di Denise si sono detti cauti. Troppe le segnalazioni nel corso degli anni, come aveva anche fatto notare Federica Sciarelli, la conduttrice del fortunato programma Rai, che si è occupato della pista russa mercoledì scorso. "Noi stiamo con i piedi per terra – aveva dichiarato la giornalista –, non vogliamo dare nessuna certezza, anche perché Piera ne ha viste e passate tante in questi anni". --- di ROBERTO PAZZI Nel secolo scorso c’è stata un’altra bambina scomparsa, la cui pretesa di essere riconosciuta, da adulta, ha attraversato il nostro immaginario per il rango e la tragedia del suo nome. Si chiamava Anna Anderson, ma si dichiarava Anastasija Nicolaevna Romanova e cioè Sua Altezza Imperiale la granduchessa quarta figlia dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, sopravvissuta all’eccidio della famiglia imperiale ...

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