Svolta clamorosa nella vicenda della scomparsa, 17 anni fa a Mazara del Vallo, della piccola Denise Pipitone (nella foto con la mamma Piera Maggio) di 4 anni. Secondo quanto anticipato da Quarto Grado ieri sera su Retequattro la procura di Marsala ha aperto un nuovo fascicolo di indagine per mettere a fuoco eventuali depistaggi o fughe di notizie che avrebbero causato il mancato ritrovamento di Denise. E ci sono anche due indagati. Si tratta di Anna Corona, all’epoca dei fatti moglie di Piero Pulizzi, padre biologico della piccola, e Giuseppe Della Chiave, il nipote di Battista Della Chiave, quest’ultimo il testimone sordomuto che aveva detto di aver visto la bambina dopo che era stata rapita da casa, ripercorrendo nella sua memoria e indicando chi l’avesse. Nei giorni scorsi la trasmissione Chi l’ha visto di Raitre, con alcuni esperti, aveva evidenziato come l’interrogatorio di Battista Delle Chiave presentasse delle criticità nella traduzione da parte dell’interprete della lingua dei segni. Anche per questo la Procura vuole rianalizzare e riesaminare alcune intercettazioni ambientali.