2"L’omicidio di via Poma rappresenta una sconfitta per il sistema giudiziario italiano, per lo Stato. Per la famiglia il dolore non cambia. L’indagine si può riaprire, ma a questo punto serve un segnale dalla Procura". Lo afferma l’avvocato Federica Mondani, legale dei familiari di Simonetta Cesaroni uccisa il 7 agosto 1990, con 29 coltellate in uno stabile di via Poma, a Roma. Nel 2014 la Cassazione che ha confermato l’assoluzione per Raniero Busco, l’ex fidanzato dell’allora 21enne, che in primo grado era stato condannato a 24 anni di carcere.