FAENZA (Ravenna) Sembra non trovare pace Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa con una profonda coltellata alla gola lo scorso 6 febbraio nella sua casa in via Corbara a Faenza. Sono infatti spariti alcuni oggetti dalla tomba della donna: un cuore e un gattino di ceramica, un cuoricino di legno e un piccolo vasetto a forma di anfora. A denunciare ieri il furto è...

FAENZA (Ravenna)

Sembra non trovare pace Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa con una profonda coltellata alla gola lo scorso 6 febbraio nella sua casa in via Corbara a Faenza. Sono infatti spariti alcuni oggetti dalla tomba della donna: un cuore e un gattino di ceramica, un cuoricino di legno e un piccolo vasetto a forma di anfora. A denunciare ieri il furto è stato il compagno della donna, Stefano Tabanelli, con un post su Facebook: "Vorrei ringraziare colui o colei che oggi nella tomba di Ilenia Fabbri, la mia futura moglie, ha portato via il cuore di ceramica, il gattino di ceramica, un cuoricino di legno e un piccolo vasetto a forma di anfora" ha scritto, aggiungendo poi: "Fai proprio schifo, sei una persona di una tristezza incredibile e non aggiungo altro".

La tomba di Ilenia in questo mese e mezzo è diventata un tributo alla sua memoria tra fiori, biglietti e regali. Gli oggetti sottratti erano stati lasciati da amici e parenti parenti e Tabanelli, che assieme a Ilenia aveva anche acquistato delle fedi prematrimoniali, si è accorto subito della loro mancanza.

Proprio nei giorni scorsi, del resto, si è tornato a parlare della 46enne dopo il ritrovamento della buca indicata agli inquirenti da Pierluigi Barbieri, il 53enne che ha confessato di averla uccisa: secondo quanto da lui riferito, l’avrebbe scavata l’ex marito della donna Claudio Nanni con l’intento di seppellirla dopo averla fatta uccidere, messa in una valigia e cosparsa di acido, secondo un piano dell’omicidio poi mutato. Claudio Nanni è in carcere con l’accusa di essere il mandante del delitto, ma dice invece di aver chiesto a Barbieri solo di spaventare la ex. Mentre le indagini proseguono, la buca è stata chiusa: il luogo in cui si trovava, sotto a un ponte ferroviario a pochi passi dal centro, era diventato meta di curiosi.

Sara Servadei