Torino, 12 gennaio 2018 - Le scuse non bastano. Luigi Di Maio ha annunciato una procedura interna al Movimento 5 Stelle su Deborah Montalbano, la consigliera comunale che ha utilizzato l'auto blu per andare a prendere la figlia a scuola. "E' un fatto gravissimo - tuona il candidato premier grillino - mi aspetto anche un'azione da parte sua". La Montalbano si è autosospesa da presidente della IV Commissione del Comune, riconoscendo l'errore. "Utilizzare un'auto blu per scopi personali, qualunque essi siano è sempre sbagliato - scrive su Facebook -. Per il ruolo che ricopro, per l'impegno che mi sono presa con gli elettori del Movimento 5 Stelle mi sento in dovere di prendermi la responsabilità dell'accaduto". "Rimetto ogni decisione definitiva nelle mani del Movimento - aggiunge poi - consapevole di voler continuare a svolgere il mio ruolo di consigliera in questa città e per questa Città al fianco delle persone in difficoltà e per dare sempre una voce agli ultimi". 

In attesa di conoscere la decisione dei vertici pentastellati, è addirittura il senatore Pd, Stefano Esposito, a smorzare i toni della polemica. "Con la consigliera Montalbano del M5S non prenderei neanche un caffè. Se quello che ha fatto lei l'avessi fatto io o un esponente del Pd sicuramente avrebbe chiesto, insieme ai suoi compagni grillini, l'impiccagione immediata. Detto questo, trovo che non abbia fatto nulla di scandaloso nel chiedere di utilizzare l'auto per andare a recuperare sua figlia piccola". E ancora. "Invito i miei compagni di partito a dimostrare che noi non siamo come loro e di conseguenza a non diventarlo. Non grillinizziamoci. Non diventiamo animali populisti e forcaioli. I torinesi giudicheranno la loro coerenza. Anzi la loro incoerenza".