La riunione della cabina di regia presieduta dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Palazzo Chigi, Roma, 28 settembre 2021.
ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI
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La riunione della cabina di regia presieduta dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Palazzo Chigi, Roma, 28 settembre 2021. ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Roma, 4 novembre 2021 - La bozza del ddl concorrenza prevede l'obbligo di consenso sui servizi di telefonia. I gestori di servizi di telefonia e di comunicazioni elettroniche "ai fini dell’eventuale addebito al cliente del costo di servizi in abbonamento offerti da terzi" hanno l’obbligo di "acquisire la prova del previo consenso espresso del medesimo. In ogni caso, è fatto divieto agli operatori di telefonia e di comunicazioni elettroniche di attivare, senza il previo consenso espresso e documentato del consumatore o dell’utente,̀ servizi in abbonamento da parte degli stessi operatori o di terzi, inclusi quei servizi che prevedono l’erogazione di contenuti digitali forniti sia attraverso Sms e Mms, sia tramite connessione dati, con addebito su credito telefonico o documento di fatturazione, offerti sia da terzi, sia direttamente dagli operatori di accesso’". Il governo si prepara ad approvare la bozza giovedì 4 novembre in Consiglio dei ministri. La decisione sulla telefonia si propone di contrastare le troppe attivazioni inconsapevoli.

La bozza del ddl concorrenza prevede anche novità sulle assicurazioni. Le disposizioni relative alla procedura del risarcimento diretto si applicano anche alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio italiano. 

Il ddl prevede una abbreviazione dei termini della comunicazione unica per la nascita dell'impresa. Le Amministrazioni competenti, si legge nella bozza, comunicano all'interessato e all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica, immediatamente il codice fiscale e la partita Iva ed entro i successivi quattro giorni gli ulteriori dati definitivi relativi alle posizioni registrate''.

La bozza in Pdf