Roma, 7 novembre 2021 - Aggiornamenti sui dati del Covid in Italia con il bollettino del Ministero della Salute (qui quello aggiornato a oggi 8 novembre) e con i numeri in arrivo dalle Regioni. Sono quasi 6mila i contagi nelle ultime 24 ore. Numeri influenzati dal giorno non lavorativo, ma che confermano la tendenza a un peggioramento della situazione rispetto a qualche settimana fa. È del 4% l'occupazione delle terapie intensive a livello nazionale e del 6% (con un aumento dell'1%) quella in area medica non critica negli ospedali, sotto alle soglie fissate dagli indicatori rispettivamente del 10% e del 15%, secondo i dati dell'Agenzia Nazionale dei Sistemi sanitari regionali (Agenas) aggiornati a ieri, 6 novembre. Due le regioni che hanno raggiunto la soglia per le intensive, le Marche con l'11% in crescita - era all'8% l'1 novembre scorso - e il Friuli Venezia Giulia al 10%. Nelle due regioni i ricoveri in area medica non critica sono però sotto la soglia di diversi punti percentuali: le Marche sono al 6% e il Friuli Venezia Giulia al 9% (+1% sul giorno precedente). I dati di occupazione più alti in area medica si registrano in Calabria con il 12% (+1%), nella provincia di Bolzano con l'11% ma in discesa di un punto percentuale, e in Valle d'Aosta che ha registrato un balzo in avanti del 7% portandosi sull'11%.

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Il bollettino Covid Italia del 7 novembre

Sommario

Zona gialla in Italia: ragioniamo sui dati. Quali regioni rischiano

L'occupazione delle terapie intensive

Abruzzo (4%), Basilicata (0%), Calabria (5%), Campania (3%), Emilia- Romagna (4%), FVG (10%), Lazio (6%), Liguria (4%), Lombardia (3%), Marche (11%), Molise (3%), Pa Bolzano (3%), Pa Trento (2%), Piemonte (3%), Puglia (4%), Sardegna (3%), Sicilia (5%), Toscana (5%), Umbria (8%), Valle d'Aosta (0%), Veneto (4%).

I ricoveri in area medica

Abruzzo (5%), Basilicata (8%), Calabria (12%), Campania (8%), Emilia- Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (9%), Lazio (7%), Liguria (5%), Lombardia (5%), Marche (6%), Molise (3%), Pa Bolzano (11%), Pa Trento (4%), Piemonte (3%), Puglia (5%), Sardegna (3%), Sicilia (9%), Toscana (5%), Umbria (6%), Valle d'Aosta (11%), Veneto (3%).

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Vaccino, terza dose, pillola anti Covid

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli, conferma a UnoMattina in famiglia, che entro la settimana arriverà l'ok per la terza dose di vaccino sotto i 60 anni. Quanto alla pillola anti Covid in arrivo dalla Gran Bretagna aggiunge che dovrebbe arrivare "molto a breve, nel giro di pochissime settimane". Sulla vaccinazione dei bambini, Locatelli auspica di partire per la fascia 5/11 anni a dicembre, non appena l'Ema avrà approvato il siero e l'Aifa avrà dato il via libera per l'Italia. Infine sull'eventuale il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico spiega che "l'Italia sta meglio di tanti altri paesi europei, anche se bisogna insistere con la campagna vaccinale e tenere sempre la guardia alta".

"Se non ampliamo il numero di vaccinati con la prima dose e se non somministriamo rapidamente la terza avremo una risalita forte, più di quella che vediamo ora. Avverrà presumibilmente tra gennaio e febbraio", ha avvertito Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, in un'intervista a Repubblica. "Di sicuro però la mortalità sarà più ridotta di quella delle prime grandi ondate proprio grazie ai vaccini, che comunque un po' proteggeranno", ha assicurato Ricciardi. Per quanto riguarda le resistenze di alcuni genitori al vaccino per i bambini, Ricciardi suggerisce di spiegare "loro che i vaccini sono sicuri e protettivi e che il rischio di contrarre l'infezione e di ammalarsi resta altissimo": "D'altra parte", ha ricordato, "la stragrande maggioranza dei vaccini viene somministrata proprio in età pediatrica". Sull'annuncio che sono in arrivo nuovi farmaci contro il Covid, Ricciardi ha avvertito che "il vaccino resta lo strumento fondamentale, evita la malattia". "E' positivo che ci siano farmaci efficaci, ma hanno uno scopo diverso, cioè la cura. E tra l'altro sono enormemente più costosi", ha osservato, "non ce li potremmo permettere per milioni di persone e comunque usare solo quelli significherebbe avere più morti e malati. Sono due strumenti da integrare. Anche se abbiamo gli antibiotici, non smettiamo di usare il vaccino contro la meningite batterica".

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Il bollettino del 7 novembre 2021

Sono 5.822 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 6.764. Sono invece 26 le vittime in un giorno (ieri 31). Gli attualmente positivi sono 96.987, 3.294 in più nelle ultime 24 ore. Sono 434.771 i tamponi molecolari e antigenici effettuati. Ieri erano stati 491.962. Il tasso di positività è all'1,3%, sostanzialmente stabile rispetto all'1,37% di ieri. Sono invece 398 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 6 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 26 (ieri 23). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.215, ovvero 42 in più rispetto a ieri.

Le Regioni / Campania

Sono 780 i nuovi casi di Covid in Campania, dove sono stati effettuati 23.143 test. Registrato un decesso. Sono 18 i posti letto di terapia intensiva occupati su 656 disponibili; 266 quelli di degenza su 3.160.

Lombardia

Con 96.651 tamponi eseguiti, è di 715 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia, con una percentuale in leggera discesa allo 0,7%. Restano stabili a 47 i ricoveri in terapia intensiva mentre negli altri aumentano di sei e arrivano a 338 ricoverati. Sono invece tre i deceduti, che portano il totale da inizio pandemia a 34.201. Secondo il report della Regione, a Milano si sono registrati 227 casi, di cui 92 in città, a Brescia 90, a Varese 87, a Monza 76, 34 a Bergamo, 29 a Como, 28 a Lodi, 26 a Lecco, 25 a Mantova e Pavia, 16 a Cremona, 10 a Sondrio. Trenta altri sono in fase di verifica e 12 riguardano altre province.

Veneto

Rimangono sempre alti i casi di Covid accertati in Veneto: nelle ultime 24 ore: sono 708 i nuovi positivi, che portano il totale dei contagiati a 484.946. Il bollettino regionale segnala inoltre 2 decessi che portano a complessivi 11.854 vittime. Sono 12.616 gli attuali positivi, 513 in più rispetto alle 24 ore precedenti. La situazione clinica è in lieve aumento, con 243 ricoverati in area non critica (+8) e 50 (+3) nelle terapie intensive.

Lazio

Oggi nel Lazio su 13.784 tamponi molecolari e 19.751 tamponi antigenici per un totale di 33.535 tamponi, si registrano 697 nuovi casi positivi, 2 decessi, 482 ricoverati (+2), 59 le terapie intensive (=) e +361 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2%. I casi a Roma città sono a quota 286. Calo giornaliero rispetto al giorno, prima ma in lieve aumento rispetto allo stesso giorno della settimana scorsa. Attesa ancora curva in ascesa. Lo comunica in una nota l`Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 

Emilia-Romagna

Sono 565 i nuovi positivi al Coronavirus in Emilia-Romagna, su 20.866 tamponi. Resta stabile il numero di ricoverati in terapia intensiva (36), mentre cresce di 11 unità (329) quello degli altri reparti Covid, nel giorno in cui si contano altri tre morti. Nel bollettino della Regione sono 224 gli asintomatici e l'età media di oggi è 43,2 anni. La provincia di Bologna segna 119 casi più 24 dell'Imolese, Forlì-Cesena segue con 97, Modena e Ravenna con 77 ciascuna. I guariti in regione sono 238 in più, i casi attivi 279 in più per un totale di 8.458, il 95,7% in isolamento a casa. I tre morti sono un 74enne e un 86enne nel Bolognese, un 85enne del Ravennate.

Toscana

In Toscana sono 373 i contagi (351 confermati con tampone molecolare e 22 da test rapido antigenico). Oggi sono stati eseguiti 9.398 tamponi molecolari e 18.883 tamponi antigenici rapidi, di questi l'1,3% è risultato positivo. Sono invece 8.499 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 4,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.697, +4,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 298 (3 in meno rispetto a ieri), di cui 27 in terapia intensiva (1 in più). Si registrano poi 2 nuovi decessi, un uomo e una donna, un'età media di 83,5 anni. 

Sicilia

Sono 359 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia (ieri 301). Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2 decessi (ieri 4) che portano il totale delle vittime, sull'isola, a 7.048. Il numero degli attualmente positivi in Sicilia è di 7.777 (+205). I guariti/dimessi dall'inizio dell'emergenza ad oggi sono 295.980 (+152). Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Palermo 68, Catania 108, Messina 57, Siracusa 43, Trapani 20, Ragusa 13, Caltanissetta 18, Agrigento 20 e Enna 12.

Piemonte

Il numero dei ricoverati Covid in Piemonte resta immutato, 21, in terapia intensiva, mentre torna sopra 200, con il +6 registrato oggi, negli altri reparti, dove i pazienti sono 204. Il bollettino dell'Unità di crisi della Regione non riporta alcun decesso, mentre i nuovi contagi sono 234, con un tasso di positivi dello 0,6% rispetto ai 39.872 tamponi diagnostici processati. La quota di asintomatici è del 63,2%.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.149 tamponi molecolari sono stati rilevati 176 nuovi contagi con una percentuale di positività dell'8,19%. Sono inoltre 12.525 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 29 casi (0,23%). Totale contagi quindi 205. Nella giornata odierna non si registrano decessi. Le persone ricoverate in terapia intensiva rimangono 17, mentre i pazienti in altri reparti sono 115. Va precisato che, per ragioni tecniche legate al sistema informativo, i tamponi eseguiti presso laboratori pubblici sono aggiornati alle ore 15 di ieri, sabato 6 novembre. I decessi complessivamente ammontano a 3.875.

Calabria

In Calabria sono 179 i contagi con 3.865 tamponi eseguiti.

Puglia

Sono 166 i nuovi casi positivi in Puglia su 16.895 test eseguiti nelle ultime ore. Due le persone morte. I nuovi casi di positività sono così distribuiti: in provincia di Bari 41, nella Bat 15, nel Brindisino 26, in provincia di Foggia 41, nel Leccese 26, in provincia di Taranto 15, un residente fuori regione, uno in provincia in via di definizione. Sono 3.447 le persone attualmente positive, 146 sono ricoverate in area non critica, 20 in terapia intensiva.

Alto Adige

In Alto Adige sono 163 i nuovi casi di Covid-19 su 626 tamponi molecolari processati ieri. Nessuna persona e' deceduta nelle ultime 24 ore: le vittime complessive da inizio pandemia restano 1.207. Stabili i ricoveri, 56 i pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri e 5 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). Su 249.110 persone sottoposte a tampone molecolare, 82.171 sono risultate positive. I guariti totali sono 79.068 e le persone attualmente in quarantena sono 4.023.

Marche

Nelle ultime 24 ore sono stati individuati nelle Marche 157 nuovi casi, il 7,5% rispetto ai 2.089 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi (ieri il rapporto era stato dell'8,5%, con 172 casi su 2.014 tamponi). Il tasso di incidenza cumulativo su 100 mila abitanti oggi è arrivato a 64,40, mentre ieri era stato dal 61,80. Il totale dei positivi individuati dall'inizio della crisi è salito a 117.199. Gli ultimi casi sono stati individuati 45 in provincia di Ancona, 25 in provincia di Macerata, 40 in quella di Pesaro-Urbino, 19 nel Fermano, 25 nel Piceno e 3 fuori regione. Questi casi comprendono 31 soggetti sintomatici.

Umbria

Altri 102 nuovi casi di Covid in Umbria e una nuova vittima nell'ultimo giorno ma scendono i ricoverati in ospedale: 48, due in meno, sei dei quali, erano sette, in terapia intensiva, tutti a Terni mentre quella di Perugia torna a essere senza pazienti con il virus. Sono stati invece 54 i guariti e salgono così a 1.418 gli attualmente positivi, 47 in più. Sono stati analizzati 1.754 tamponi e 8.589, per un totale di 10.343 test e un tasso di positività pari allo 0,98 per cento (0,85 sabato).

Le altre Regioni

In Molise sono 36 i contagi, in Basilicata 25, in Sardegna 58, in Valle d'Aosta 15, in Liguria 68, in Provincia di Trento 39..