Con un blitz improvviso il premier Mario Draghi cambia il direttore del Dis, Gennaro Vecchione, che sarebbe scaduto nel 2022 e proroga il direttore dell’Aisi, Mario Parente, che avrebbe invece concluso il suo mandato a giugno. Al Dis arriva l’ambasciatore Elisabetta Belloni (nella foto), prima donna alla guida di una struttura...

Con un blitz improvviso il premier Mario Draghi cambia il direttore del Dis, Gennaro Vecchione, che sarebbe scaduto nel 2022 e proroga il direttore dell’Aisi, Mario Parente, che avrebbe invece concluso il suo mandato a giugno.

Al Dis arriva l’ambasciatore Elisabetta Belloni (nella foto), prima donna alla guida di una struttura dell’intelligence. A sostituirla come nuovo segretario generale della Farnesina è l’ambasciatore Ettore Sequi, attuale capo di gabinetto del ministro Luigi Di Maio. Esultano Lega e Iv per la sostituzione di Vecchione, uomo dell’ex premier Giuseppe Conte. Trapela irritazione, invece, in casa Cinquestelle. A questo punto potrebbe essere vicina la fine dello stallo al Copasir, con le dimissioni del presidente leghista Raffaele Volpi per far posto all’unico esponente dell’opposizione, Adolfo Urso (Fd’I). Rivoluzione, dunque, al Dis, l’organismo che coordina le agenzie operative, Aise e Aisi.

Draghi ha congedato Vecchione, su cui Conte aveva fatto molto affidamento. Vecchione, peraltro, si apprende, sarebbe stato all’oscuro del disegno del premier. Il ribaltone avviene il giorno dopo l’audizione dello stesso Vecchione al Copasir, dove era stato chiamato a chiarimenti sull’incontro fuori da un autogrill tra il leader di Iv Matteo Renzi e il capocentro del Dis, Marco Mancini, fatto emergere da Report. Belloni, classe 1958, ha frequentato a Roma il Massimo, lo stesso liceo dei Gesuiti di Draghi. Si è fatta conoscere da capo dell’Unità di Crisi nel 2004 (tsunami nel Sud-Est asiatico) e per i sequestrati in Iraq e Afghanistan. Commenti favorevoli diLega e di IV. Vito Crimi (M5s), invece, sottolinea che il cambio "avviene in un periodo delicato".