Dal volley al calcio, il ricordo di Julia. Il grido delle under 16: “Ci manchi Titu”

Pallavolista morta, domani il funerale. L’ex compagna: “Per me era una sorella”

Sui display di tutti i campi, prima dell’inizio delle partite, la scritta "Ciao Julia" e un cuore col numero 15
Sui display di tutti i campi, prima dell’inizio delle partite, la scritta "Ciao Julia" e un cuore col numero 15

In attesa del funerale, che si terrà domani (ore 11) alla Bovisasca, nella zona nord di Milano, Julia Ituma è stata ricordata nel weekend con affetto e commozione sui campi della pallavolo e non solo. La sua squadra, l’Igor Volley di Novara, sabato è tornata ad allenarsi a porte chiuse, per la prima volta dalla tragedia di giovedì a Istanbul, quando la 18enne promessa della pallavolo azzurra è morta cadendo dal sesto piano di un hotel poche ore dopo la partita di Champions.

Julia Ituma, l’amica Virginia Adriano: “Avrei dovuto capirti di più”

Intanto sono scese in campo le under 16 della squadra novarese – l’Agil Volley, in serie C –, tutte con il numero 15 e il nickname "Titu" disegnati sulla gamba sinistra col pennarello. Si sono presentate così al match col Pianezza a Trecate, in provincia di Novara: si sono abbracciate in mezzo al campo e hanno lanciato in coro il grido "Titu!" Sui display elettronici di tutti i campi prima dell’inizio delle partite è apparsa la scritta "Ciao Julia", accompagnata da un cuore rosso col numero 15. Al palasport di Novara è stato affisso uno striscione con la scritta: "Vivrai sempre nel cuore di chi ti ama. Ciao Titu". Un minuto di silenzio in memoria di Julia è stato osservato prima del fischio d’inizio della partita di calcio di serie C tra Novara e Federalpi Salò e i tifosi ospiti hanno esposto lo striscione con la scritta "Rip Julia".

La salma è stata rimpatriata dopo l’autopsia e il funerale si svolgerà domani nella chiesa dell’oratorio di San Filippo Neri, a Milano, mentre giovedì a Chieri, nel Torinese, è in programma la prima partita dei playoff di serie A1 che si sarebbe dovuta disputare nel weekend, ma è stata rinviata. Un ricordo di Julia è stato tracciato dall’ex compagna di squadra al Club Italia, Anna Andalusi. "Per me era una sorella – ha raccontato in un post su Facebook –, abbiamo parlato tanto e ci siamo confidate. Era una persona fragile, nonostante non volesse mai dimostrarlo a nessuno. Avrei voluto abbracciarti più spesso, ma sapevamo entrambe che gli abbracci non facevano per noi, però ora ne avrei maledettamente bisogno".