Dal Canal Grande fino al Tevere. Gli attivisti colorano l’acqua di verde

Blitz anche a Milano e Bologna: i governi hanno fallito. A Venezia 28 manifestanti portati in Questura

Dal Canal Grande fino al Tevere. Gli attivisti colorano l’acqua di verde
Dal Canal Grande fino al Tevere. Gli attivisti colorano l’acqua di verde

ROMA

Azione dimostrativa in cinque città del collettivo ambientalista Extinction Rebellion, "per denunciare l’ennesimo fallimento politico della Cop28 e dei governi mondiali nel contrastare la crisi climatica e la sesta estinzione di massa". Gli ambientalisti sono entrati in azione a Roma, Venezia, Milano, Torino, Bologna tingendo di verde fluo, "con un colorante innocuo", la fuoresceina, le acque di cinque tra canali e fiumi.

Oltre a colorare il Canal Grande – gia tinto di verde lo scorso maggio con una azione che non fu rivendicata – a Venezia alcuni dei manifestanti si sono calati con corde e imbragatura dal ponte di Rialto esponendo uno striscione con la scritta "Cop28: mentre il governo parla, noi appesi a un filo". "Tra qualche ora – hanno detto gli attivisti – queste acque torneranno come prima. Nel frattempo, mentre i governi parlano, contiamo i danni e le vittime di continue alluvioni e incendi". La Polizia ha fermato e portato in questura 28 attivisti.

A Milano il Naviglio Grande si é tinto di verde mentre una casa di cartapesta “affondava” tra le acque, e dal ponte Alda Merini uno striscione urlava "il governo parla, la Terra affonda".

A Bologna, la protesta è stata messa in atto verso le 15 nel canale del Reno, nel tratto in pieno centro su cui si affaccia la famosa finestrella di via Piella. Gli attivisti hanno attraversato il canale e attraccato un paio di canotti sulle sue sponde, oltre ad uno striscione, lo stesso delle altre proteste, che recita: "I governi parlano, la terra affonda". Poi hanno versato del sale naturale nelle acque che ha tinto il canale di verde. Sulla riva del Guazzatoio, hanno poi atteso l’intervento delle forze dell’ordine con un piccolo presidio.

A Roma, nel primo pomeriggio, un gruppo di attivisti ha steso sull’isola Tiberina un grande striscione con la scritta “Mentre il governo parla, il mondo collassa! Agire ora!” mentre le acque del Tevere intorno all’isola venivano tinte di verde sotto lo stupore dei passanti. "Il colorante usato – hanno detto gli attivisti – è fluoresceina, un sale innocuo per le persone e per la flora e la fauna, usato dagli idraulici come tracciante. Ben altra cosa il cambiamento climatico, che sta stavolgendo le nostre vite". A Torino il Po è stato tinto di verde, all’altezza della Gran Madre una "casa affondata" è stata calata nelle acque del Po. E’ solo l’ultima di una serie di iniziative che hanno portato, negli ultimi giorni a Torino, gli attivisti di Extintion Rebellion a calarsi dal tetto dell’Oval al Lingotto, a interrompere la messa in Duomo dell’arcivescovo Roberto Repole e a disseminare macerie davanti al Politecnico.

a. farr.