16 mar 2022

Dai capelli lisci e neri all’intimo solo bianco Tokyo cancella lo storico dress code a scuola

Non ne potevano più gli studenti delle scuole di Tokyo: impossibile osservare ancora quelle (assurde) regole sull’abbigliamento uguale per tutti. E così, dopo mesi di pressioni e proteste, sono riusciti a portare a casa il risultato: già dal prossimo mese, almeno 200 scuole superiori e numerosi altri istituti abrogheranno alcune delle norme più controverse su acconciature e biancheria intima, tra le quali quelle che imponevano di avere una chioma rigorosamente nera e liscia o di indossare canottiere color beige e moka e mutande e reggiseni nelle tinte del bianco, del blu, del grigio e del nero, in modo da renderli poco appariscenti. Insomma, come riportato dal Mainichi Shimbun e dal Guardian, basta dress-cpde. A partire da un campione di 240 scuole della capitale, sono 216 quelle che hanno mantenuto controlli stringenti sull’estetica e sull’abbigliamento degli iscritti di qualunque et. Imposizioni definite superate e anacronistiche, come il divieto di portare i capelli corti sul retro e sui lati e lunghi nella parte superiore della testa o la totale assenza di libertà nella scelta dei colori dell’intimo.

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