Luis Suarez, 34 anni, sostenne l’esame all’Università per stranieri di Perugia
Luis Suarez, 34 anni, sostenne l’esame all’Università per stranieri di Perugia
La Guardia di Finanza è tornata all’Università per Stranieri di Perugia. Una “visita“ durata quasi dodici ore per acquisire d[EMPTYTAG]ocumenti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore generale Raffaele Cantone su sospetti illeciti commessi nella gestione di cinque procedure concorsuali. Acquisizioni sono state effettuate anche al Ministero dell’Istruzione (i cui funzionari, però, non sono...

La Guardia di Finanza è tornata all’Università per Stranieri di Perugia. Una “visita“ durata quasi dodici ore per acquisire d[EMPTYTAG]ocumenti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore generale Raffaele Cantone su sospetti illeciti commessi nella gestione di cinque procedure concorsuali. Acquisizioni sono state effettuate anche al Ministero dell’Istruzione (i cui funzionari, però, non sono coinvolti). Tutto nasce dallo “scandalo“ che poco più di un anno fa travolse l’UniStra: l’esame-farsa di Luis Suarez. Il bomber uruguaiano doveva superare il test per la conoscenza della lingua italiana livello B1, indispensabile per ottenere la cittadinanza in vista di un possibile trasferimento alla Juve. Ma quell’esame stando a quanto emerso, venne “pilotato“. Nel corso delle indagini, sono stati acquisiti documenti che hanno aperto quest’altro fronte. Le chat del personale dell’Università per Stranieri (in particolare, sembra, quelle dei professori) avrebbero insospettito gli investigatori. Così dalla mattinata di ieri i finanzieri "hanno dato esecuzione a un decreto di acqusizione documentale per l’Università per Stranieri di Perugia e presso il Ministero dell’Istruzionee, dell’Università e della Ricerca, nonché di esibizione di atti e documenti, con contestuale informazione di garanzia nei confronti di più soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e turbata libertà degli incanti". Cinque i concorsi passati ai raggi “x“ e ventitrè, al momento, gli indagati, tra i qual figurano anche l’ex rettrice, Giuliana Grego Bolli, e la professoressa Stefania Spina, entrambe coinvolte nel caso-Suarez. "Sono emersi elementi – spiega il procuratore Cantone – che consentono di ipotizzare l’esistenza di irregolarità nello svolgimento di alcuni concorsi, indetti per l’assunzione di ricercatori e professori universitari".

Annalisa Angelici

Donatella Miliani